«Donazione organi? Sconosciuta a scuola»

La denuncia della presidente dell’Aido, Stefania Fasciani: «I dirigenti cestinano gli inviti agli incontri»
CHIETI. Le istituzioni scolastiche della Provincia non rispondono agli inviti di collaborazione della Asl teatina per sensibilizzare all’importanza della donazione degli organi. A denunciare la situazione è Stefania Fasciani, la presidente dell'associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule di Chieti “F. Gattone”: «Il tema della donazione degli organi, anche da parte dell’ufficio scolastico regionale, resta un tabù». La presidente, d’altronde, continua a collaborare con la Asl, insieme alla dottoressa Lucia Liberatore del Coordinamento trapianti Abruzzo e Molise, esercitando la professione di medico rianimatore: «L’ Abruzzo vanta un eccellente Centro trapianti di reni, che questo anno ha raggiunto il 500esimo trapianto», ricorda la Fasciani. E Il Centro, la cui sede è nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, ha come coordinatore il professor Antonio Famulari, con al seguito un équipe di esperti professionisti, tra cui il professor Pisani e la dottoressa Daniela Maccarone. «Come ogni anno il coordinatore provinciale invia ad ogni istituto scolastico una lettera indirizzata ai dirigenti, il cui oggetto è la campagna d’informazione sulla donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto terapeutico, nel rispetto della legge del Ministero della salute», spiega la presidente Aido «come riportato nella lettera, c’è un impegno gratuito di medici della Asl 2, per la promozione della campagna, con momenti rivolti alle scuole di secondo grado». In questi incontri gli esperti vogliono promuovere la solidarietà, la partecipazione alla vita sociale, insegnando il rispetto alla salute e sensibilizzare così alla donazione post mortem di un organo, pratica che può migliorare o salvare la vita.
«Una tematica che deve essere affrontata in quanto forma di cultura. Quale istituzione migliore per promuoverla, se non quella scolastica», chiede la Fasciani ai dirigenti scolastici, sottolineando che questi incontri sono in stretta collaborazione con l’Aido. «Lettere che il 90% dei dirigenti scolastici cestina», denuncia la presidente. La Fasciani infine chiede «che venga stipulato un protocollo d’intesa con l’ufficio regionale scolastico e il Centro regionale trapianti, «affinché cresca la cultura s della donazione di organi, prassi che contribuisce al bene comune».(e.r.)

