Donna aggredita e minacciata per i soldi

Momenti di paura ieri mattina nelle vicinanze di commissariato e scuola: identificata una giovane
VASTO. Forse la stava aspettando, o forse l’ha scelta fra decine di persone che in quel momento passavano su quella strada per l’aspetto tranquillo. Evidentemente era convinta che la vittima avrebbe ceduto in pochi secondi. Momenti drammatici ieri mattina, poco dopo le 13, per la moglie di un operatore della Protezione civile “La Provvidenza” di Casalbordino. La donna, 40 anni, è stata aggredita in via Bachelet a pochi metri dalla scuola elementare e dal commissariato da una sconosciuta. La ragazza è stata identificata e denunciata dalla polizia. «Era una giovane donna dall’aspetto sofferente», racconta il marito della vittima. La ragazza ha prima cercato di impietosire la quarantenne, poi le chiesto del denaro per comprarsi il cibo. Davanti alla titubanza della donna, la ragazza ha cambiato atteggiamento. La sofferenza è diventata violenza. La giovane ha preteso con le minacce i soldi e ha cercato di portare via la borsa alla vittima strattonandola. Le urla della poveretta hanno richiamato l’attenzione dei passanti che sono subito corsi in suo aiuto.
A quel punto la ragazza ha desistito ed è fuggita inseguita da alcuni cittadini. Purtroppo non sono riusciti a prenderla. L’accaduto è stato riferito alla polizia. La caccia alla scippatrice è durata pochi minuti. La giovane è stata identificata e denunciata. Preziosio si è rivelato il contributo di alcuni testimoni che hanno fornito agli investigatori un sommario identikit della ragazza. La zona compresa fra via Bachelet e viale Giulio Cesare è piena di telecamere per la presenza di uffici e istituti bancari. Qualche obiettivo potrebbe aver ripreso la scena e la fuga della scippatrice. Qualche mese fa nella stessa zona fu aggredita e ferita un’assicuratrice che aveva in mano una busta con i soldi che avrebbe dovuto depositare in banca. Lo scippatore la strattonò con violenza fino farla cadere. «Bisogna prendere atto che episodi di questo tipo si verificano ormai con una frequenza quotidiana. Ovunque e a qualsiasi ora», hanno protestato ieri alcuni cittadini che passavano nella zona del tentato scippo. «Non è possibile che una persona venga aggredita per pochi spiccioli in pieno giorno e due passi da una scuola e dal commissariato. Lo Stato deve inasprire le pene», hanno protestato i residenti. (p.c.)
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