Donna di 76 anni muore con il Covid

4 Novembre 2020

Si sfiorano i cento contagi. Il sindaco: serve responsabilità. Due denunce dopo i controlli straordinari dei carabinieri

ORTONA . Una donna di 76 anni è morta all’ospedale di Pescara con il Covid. È la seconda vittima ortonese in questa seconda ondata della pandemia. Nel frattempo preoccupano anche i dati sui contagi. Dai numeri aggiornati nel tardo pomeriggio di ieri si parla di 93 persone attualmente positive. Oltre cento sono le quarantene, ma per fortuna ci sono anche tre guariti. «Il Paese sta vivendo forse la peggiore crisi dal dopoguerra e quindi ognuno di noi responsabilmente deve fare la propria parte». Così il sindaco Leo Castiglione ha commentato la situazione attuale che coinvolge la città come tutta Italia.
Nei giorni scorsi sui social si era accesa una polemica per un post dello stesso Castiglione: «Sono le 15.25 del 31 ottobre 2020. I numeri dei positivi di oggi non spaventano ancora. Solo oggi 16 positivi. Noi il nostro dovere lo stiamo già facendo. Ma i genitori dove sono?», scriveva accompagnando il tutto con una foto che immortalava una pattuglia della polizia locale in centro accanto ad un gruppo di ragazzini. Lo stesso Castiglione ha poi chiarito che il suo è stato un intervento duro e di richiamo «di chi come il sindaco, e come un padre di famiglia, ha la responsabilità della salute dei suoi cittadini».
E proprio nel weekend di Halloween i carabinieri della compagnia di Ortona hanno attuato un controllo straordinario del territorio. Nei centri urbani e lungo le arterie stradali di maggior traffico, quattordici militari hanno monitorato la circolazione stradale, i locali pubblici notoriamente frequentati da persone controindicate, i giardini ed i parchi pubblici, allo scopo di prevenire e di reprimere reati in genere e forme di assembramenti in ottemperanza delle disposizioni dell’autorità di governo e degli enti locali.
Ad Ortona i carabinieri dell’aliquota radiomobile e della locale stazione hanno denunciato alla procura di Chieti tre automobilisti sorpresi con un tasso di alcool ben oltre la soglia consentita, mentre altrettanti giovani sono stati segnalati al prefetto di Chieti per detenzione per uso personale di stupefacenti essendo stati trovati in possesso di diversi grammi di marijuana.
A Fossacesia invece i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà alla procura di Lanciano un automobilista del posto sorpreso a guidare con un tasso di alcool assai elevato. Il livello di guardia delle forze dell’ordine in questo periodo continua a rimanere alto affinché tutti rispettino le regole.