Donna investita da auto, è grave

La 33enne stava attraversando viale Marconi dove le strisce sono diventate ormai invisibili
LANCIANO. Non l’ha vista attraversare la strada e l’ha colpita in pieno. La donna, S.M., 33 anni, di Lanciano è rimbalzata sul parabrezza della Peugeot grigia, spaccandolo nella parte inferiore, quella più vicina al cofano, ricadendo rovinosamente a terra.
E’ stata trasportata all’ospedale Renzetti con un trauma cranico e trauma toracico in prognosi riservata. E’ l’incidente avvenuto ieri mattina attorno alle 9.15 in via Silvio Spaventa, poco dopo l’incrocio con viale Marconi. Sulla dinamica stanno lavorando gli agenti della polizia municipale, intervenuti sul posto.
G.G., 35 anni di Villa Santa Maria, a bordo della Peugeot, proveniva dalle Torri montanare ed era diretto verso Santa Chiara. Appena superato l’incrocio con viale Marconi ha colpito in pieno S.M. che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali.
La frenata, di ben 4 metri, non è servita ad evitare l’impatto co con la donna. Agli agenti G.G. ha detto di non averla vista perchè abbagliato dalla luce del sole. Il 35enne, subito dopo l’incidente, ha chiamato i soccorsi e sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale Renzetti di Lanciano. Nonostante i traumi riportati, alla testa e al torace, la 33enne è rimasta sempre vigile.
Quello di ieri non è il primo incidente del genere che accade su via Spaventa, anzi. Il tratto stradale è spesso teatro di investimenti e incidenti a causa della scarsa visibilità per la presenza delle auto in sosta su entrambi i lati di marcia e per il sole che di mattina colpisce frontalmente le auto che salgono verso Santa Chiara.
Il 4 giugno scorso infatti, un anziano è stato investito mentre attraversava sulle strisce all’inizio della via, da un automobilista che era stato accecato dal sole. Stessa storia era accaduta il 19 maggio.
Quasi un investimento al mese. E la presenza di strisce pedonali non serve a rallentare la corsa delle auto. Strisce che in città sono un miraggio. Sbiadite o completamente sparite, coperte dalle buche delle strade. In centro, come in periferia, le strisce pedonali si scorgono a mala pena. Da tempo la segnaletica orizzontale non viene rifatta. Tanto che a mancare non sono solo le strisce pedonali ma anche altri segnali, gli stop, le strisce che delimitano le corsie, gli incroci e i parcheggi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

