Donna travolta sulle strisce: l’investitore accusato di 4 reati

7 Agosto 2022

Il 22enne guidava, sotto l’effetto di droga, un motorino rubato qualche settimana fa a Pescara Fuori pericolo la 64enne ferita. Sotto osservazione la fidanzata dell’indagato, incinta al 5° mese

SAN GIOVANNI TEATINO. Ha commesso quattro reati in un colpo solo. L.D., il 22enne pescarese che ha investito una donna sulle strisce pedonali a Sambuceto con un motorino rubato, è stato denunciato dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti per ricettazione, lesioni personali stradali gravi, possesso ingiustificato di due cacciaviti e guida in stato di alterazione psicofisica per uso di stupefacenti. La ferita, una 64enne residente a Pescara, trasportata in codice rosso all’ospedale Santo Spirito, è stata dichiarata fuori pericolo: ricoverata nel reparto di Neurochirurgia, ne avrà per almeno trenta giorni. È finita in pronto soccorso anche la compagna dell’investitore, una 18enne incinta al quinto mese, che era in sella al ciclomotore e ha riportato la frattura del bacino: la giovane resta sotto osservazione al Santissima Annunziata.
LA RICOSTRUZIONE
L’episodio è avvenuto intorno alle 22.30 di venerdì. Il giovane, già in passato finito più volte nei guai per motivi giudiziari, si è messo alla guida di un motorino Aprilia Scarabeo, risultato rubato qualche settimana fa in centro a Pescara, nonostante non avesse mai conseguito la patente. Nelle vicinanze del noto ristorante Le frit c’est chic, L.D. ha travolto la 64enne che stava attraversando la strada insieme alla nipote. L’impatto è stato violento, tant’è che la donna è caduta sull’asfalto e ha battuto la testa. A terra è finita anche la fidanzata dell’investitore.
I SOCCORSI
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri del tenente Pasquale Striano e le ambulanze del 118 di Chieti e Pescara. Anche L.D. è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto a una serie di analisi dalle quali è emerso che stava guidando sotto l’effetto di cannabinoidi.
LA PERQUISIZIONE
Non finisce qui, perché dalla successiva perquisizione è venuto fuori che il giovane nascondeva nel marsupio un grammo di hashish. È dunque scatta anche una segnalazione amministrativa alla prefettura. I militari dell’Arma hanno sequestrato pure due cacciaviti: il sospetto, considerando i precedenti dell’indagato e il fatto che si trovava alla guida di un motorino oggetto di furto, è che gli strumenti potessero essere utilizzati per commettere reati (da qui la contestazione di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli).