«Dopo il fallimento, una coalizione civica»

28 Luglio 2018

«La giunta Di Primio non è in grado di ridurre il disavanzo dell’ente». Parla di «fallimento» il consigliere di minoranza Enrico Raimondi. «L’idea di ridurre i debiti con tagli ai servizi alla...

«La giunta Di Primio non è in grado di ridurre il disavanzo dell’ente». Parla di «fallimento» il consigliere di minoranza Enrico Raimondi. «L’idea di ridurre i debiti con tagli ai servizi alla persona è fallimentare e il rischio concreto è quello di dichiarare il dissesto, così come indirettamente suggerito dai revisori dei conti. Ciò si tradurrebbe in un ulteriore aumento dei tributi comunali, una riduzione dei servizi e l’allungamento dei tempi per il pagamento dei fornitori. Inoltre, la situazione finanziaria del Comune, determinata dalle scelte delle due ultime giunte Di Primio», dice Raimondi, «avrà come ulteriore conseguenza l’impossibilità di finanziare opere pubbliche utili». Raimondi lancia la sua proposta: «È sempre più urgente lavorare per un’alternativa politica che sappia dare un governo efficiente del Comune. È arrivato il momento di una coalizione civica che metta insieme tutti coloro che condividono alcune idee fondamentali per il rilancio della città, a prescindere dai partiti».