Dopo la lite, la ex denuncia sia lui che lei

15 Gennaio 2016

Finirà in tribunale il “triangolo” degenerato in botte e ingiurie, ecco la versione dell’avvocato

CHIETI. Dopo le botte, le querele. Epilogo affidato alla carta bollata per la lite che ha visto tre ultracinquantenni, due donne e un uomo, nel pomeriggio dello scorso venerdì 8 gennaio. Teatro della rissa è stato un appartamento di via Luca da Penne allo Scalo, residenza dell’uomo, un cinquantottenne di Chieti che nel tardo pomeriggio di venerdì scorso aveva aperto la porta alla sua ex fidanzata, una signora teatina di cinquant’anni.

Più tardi è arrivata la nuova fiamma di lui, una cinquantaduenne residente in provincia di Pescara. E a questo punto è scoppiata la lite che è finita con l’arrivo dei poliziotti della Volante. I tre protagonisti sono finiti tutti al Pronto soccorso, dal quale sono stati dimessi con diversi giorni di prognosi. La faccenda poteva chiudersi così e invece l’ex fidanzata ha deciso di rivolgersi a un legale e denunciare l’uomo e il suo nuovo amore. L’avvocato Corradino Marinelli (foto), che ha accettato di assistere la signora in questione (di cui non facciamo il nome), ha voluto sottolineare che la sua cliente è uscita dall’ospedale «con postumi molto seri» dopo l’accaduto, «ma non ha in alcun modo fatto nulla», sostiene, «ha solo subito ingiurie, minacce ed è stata malmenata anche alla presenza della Polizia stradale dalla coppia presente e precisamente dal suo ex e dalla sua nuova compagna. La coppia è riuscita ad avere la meglio nei confronti della signora nostra patrocinata che subisce come riferitoci azioni di stalking dall'uomo ormai da anni, ed è per questo motivo che ha scelto di sporgere denuncia – querela, essendo in possesso di prove schiaccianti sms, video, foto, documenti e registrazioni che faranno luce su tutto».