Dopo vent’anni il paese ha un nuovo piano regolatore

CUPELLO. La riqualificazione e la dotazione di servizi alle contrade, oltre all’ammodernamento e al potenziamento delle aree industriali ed artigianali. Sono alcune delle linee strategiche del nuovo...
CUPELLO. La riqualificazione e la dotazione di servizi alle contrade, oltre all’ammodernamento e al potenziamento delle aree industriali ed artigianali. Sono alcune delle linee strategiche del nuovo piano regolatore generale di Cupello che, una volta ultimato l’iter, andrà a sostituire il vecchio piano regolatore esecutivo che risale al 2003.
Dopo vent’anni il paese ha un nuovo strumento urbanistico. Soddisfatta l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Graziana Di Florio che ha presentato le linee strategiche del documento di pianificazione alla cittadinanza. «Un incontro nel quale, oltre ai dettagli tecnici, è stata sottolineata l’importanza della partecipazione dei cittadini stessi che, entro il 12 maggio, potranno presentare al Comune delle proposte di carattere generale», commenta il vicesindaco Fernando Travaglini, «un ringraziamento particolare va al dirigente dell’area tecnica, l’architetto Alessio Pomponio, e al professor Beniamino Di Rico, che, negli ultimi mesi, hanno lavorato senza tregua».
Nello specifico, il passaggio da Pre a Prg renderà più libera l’edificazione e vincolerà molto meno il territorio. «Tra le maggiori caratteristiche che il piano presenta, vi sono la riqualificazione e la dotazione di servizi alle contrade», aggiunge la sindaca Di Florio, «l’ammodernamento e il potenziamento delle aree industriali e artigianali, interessate tra l’altro dalla disciplina delle Zone economiche speciali, l’adeguamento della nostra cittadina alla proposta turistica di settore e all’intero contesto territoriale, non solo per renderla competitiva con le città limitrofe, ma qualificarlo a snodo tra la costa e i comuni dell’entroterra», conclude Di Florio. (a.b.)
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