Dossier alla Regione sull’ospedale San Pio

Vasto. Il presidente della giunta Marsilio incontra la direzione sanitaria con gli assessori Verì, Febbo e Campitelli
VASTO . Un dossier con tutte le criticità dell’ospedale San Pio e in particolare i problemi tecnici e di organico. È quanto la direzione sanitaria del San Pio, rappresentata dalla dottoressa Francesca Tana, ha consegnato ieri pomeriggio al presidente della Regione, Marco Marsilio, in visita all’ospedale vastese con l’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, i colleghi Mauro Febbo e Nicola Campitelli e i consiglieri del Vastese Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino. Presente all’incontro anche il direttore dell’assessorato alla sanità, Angelo Muraglia. Il governatore Marsilio e l’assessore Verì hanno incontrato medici e operatori nell’ufficio della direzione sanitaria. I responsabili delle unità operative hanno raccontato ai rappresentanti della Regione disagi, problemi e criticità dovuti soprattutto alla mancanza di adeguata strumentazione e personale. Radiologia è uno dei reparti che più di tutti soffre la mancanza di medici e anche di attrezzature adeguate. Non poteva non essere affrontato il problema dell’Emodinamica. La soluzione potrebbe arrivare dal progettazione della nuova rete ospedaliera che va presentata entro novanta giorni. L’Emodinamica potrebbe essere reinserita nella rete. Il condizionale è d’obbligo. I vastesi non ci sperano più. Al momento sia Marsilio e sia l’assessore Verì hanno annotato le criticità espresse e garantito che prenderanno visione del dossier ricevuto dalla direzione sanitaria per garantire servizi migliori per l’utenza e maggiore serenità per medici e operatori costretti a fare a volte i salti mortali.
È di ieri l'appello fatto dal primario di Radiologia, Maria Amato su Facebook. «C’è un bando interno per i radiologi disposti a rendersi disponibili a venire a fare qualche reperibilità a Vasto. L’azienda mette i fondi per orari aggiuntivi. Ai miei colleghi di Chieti, Lanciano e Ortona rivolgo un appello di solidarietà: non ci lasciate soli adesso. Ancora un paio di mesi e torniamo a camminare con le nostre gambe». Un messaggio che racconta il disagio dei medici che non è limitato a Radiologia. Il Pronto soccorso scoppia. Il numero di utenti che ogni giorno chiede aiuto al San Pio cresce di giorno in giorno. Il governatore d’Abruzzo ha garantito che valuterà la situazione cercando soluzioni possibili. (p.c.)
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