Dottoressa dell’ospedale muore a 41 anni

Ortona. Luisa De Sanctis, di Pescara, lavorava alla Dialisi del Bernabeo. Si è spenta dopo aver lottato contro una malattia
ORTONA . Non ce l’ha fatta a battere quella malattia contro cui lottava e che l’aveva portata fino in Svizzera, dove si stava sottoponendo a delle terapie sperimentali. È morta a 41 anni Luisa De Sanctis, dirigente medico in servizio nella Dialisi di Ortona e formatasi nella Scuola di specializzazione in Nefrologia a Chieti. È deceduta all’ospedale universitario di Basilea e ieri mattina la notizia è rimbalzata in Abruzzo tra i suoi colleghi, affranti dal lutto.
«Dottoressa indimenticabile per la sua gentilezza e allegria, sia per i colleghi che per i tanti pazienti che seguiva. Luisa ha messo subito in mostra le sue doti professionali, con un’attenzione centrata sul paziente», è il ricordo dei colleghi e di tutta la clinica Nefrologia e Dialisi di Chieti. «La sua educazione e la sua tenacia le hanno permesso di affrontare prove e momenti terribili senza mai abbassare il piacere di restare attaccata alla vita, trasmettendo questo suo entusiasmo a tutti coloro che l’hanno affettuosamente circondata. Come tutte le cose belle», è il messaggio toccante, «anche la vita di Luisa si è prematuramente conclusa lasciandoci nel buio, perché, per noi, il sole oggi non è sorto. La ricorderemo per sempre nei nostri cuori».
Una vita che Luisa aveva immaginato di trascorrere insieme al marito Luciano D’Antogno e alla figlia piccola, Irene, insieme ai genitori e ai fratelli. Nata a Pescara, residente a Spoltore, ha lavorato a Fabriano, Macerata, Teramo e Ortona. A ricordarla è anche il direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Angelo Muraglia: «Una bravissima ragazza, molto educata e preparata», dice, «sono davvero dispiaciuto per questa tragedia. L’ho conosciuta nella mia vesta di direttore sanitario e mi aveva fatto una bellissima impressione sia dal punto di vista professionale che nei rapporti con i pazienti. È una grave perdita sotto ogni aspetto», aggiunge Muraglia, «sia sotto l’aspetto umano che professionale. Tutti siamo rimasti colpiti da questo lutto».
La camera ardente sarà allestita alla funeral home “Dimora del silenzio” - Verrocchio di Montesilvano, in via Massimo D’Antona, aperta dalle 8.30 di domani. Sempre domani si terranno i funerali alle 14.30 nel santuario della Madonna dei Sette Dolori. La salma verrà tumulata nel cimitero di Elice. (a.s.)
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