Dragaggio del porto, il progetto è pronto

Il sindaco Castiglione: «Entro fine mese la documentazione aggiornata verrà presentata alla Regione»
ORTONA. La sala consiliare del Comune di Ortona ha ospitato un incontro sugli sviluppi del porto al quale ha partecipato anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri. Oltre a lui e al sindaco Leo Castiglione, hanno preso parte al tavolo il comandante della capitaneria di porto di Ortona, Cosmo Forte, il presidente del comitato porto, Davide Tucci, e gli operatori portuali. Durante il confronto è stato fatto il punto sugli interventi programmati per lo scalo marittimo, ma sono state avanzate anche nuove sinergie per supportare un più ampio sviluppo dell’infrastruttura. Tra i temi affrontati c’è il nodo dragaggio: la complessa procedura per arrivare all’opera sembra essere giunta ad una svolta. Il sindaco ha infatti annunciato che si punta a presentare entro fine mese il progetto esecutivo alla Regione, aggiornato con le nuove caratterizzazioni e le planimetrie certificate. Altra questione importante emersa durante l’incontro è stata quella della necessità di palancare la banchina di riva, così da poterla approfondire con un dragaggio dagli attuali 5,80 agli 8 metri. Si tratta di un intervento fondamentale perché permetterebbe una volta proceduto all’escavazione dei fondali, di far entrare in porto contemporaneamente due navi Panamax, attraccate una alla banchina di nord nuova e l’altra alla banchina di riva. Di conseguenza si configurerebbe un ulteriore passo in avanti per l’infrastruttura.
Affinché quest’altra opera possa essere realizzata, è stata prospettata una sinergia tra Regione e Autorità di sistema portuale. Il terzo tema affrontato ha avuto a che fare con il piano regolatore portuale. Il sindaco si è impegnato a farsi portavoce di un incontro tra Autorità di sistema portuale, Regione, Comune e comitato porto per parlare dello strumento poiché sono in ballo sia il Prp di Ortona (il vigente risale al 1969) che il piano di sistema. È opportuno, quindi, un confronto affinché l’uno non infici l’altro. Riflettori puntati, dunque, sul porto di Ortona anche a seguito dei progetti annunciati dal governatore Marco Marsilio per i quali sono previsti fondi Masterplan di 40,5 milioni di euro che consentiranno il prolungamento del molo sud e il contestuale “taglio” del tratto terminale del vecchio molo nord. «Uno sviluppo notevole per il nostro scalo», è il commento di Tucci.
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