Dragaggio porto: sindaco attaccato da Coletti e Cieri
L’escavazione è nel piano triennale, secondo la parte critica della maggioranza e la minoranza l’opera era già stata finanziata dalla Regione nell’aprile 2014
ORTONA. Il Piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta D'Ottavio è contestato sia dalla componente della maggioranza “critica”, il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti che da un rappresentante della tradizionale minoranza uscita dalle urne, Tommaso Cieri. Entrambi evidenziano alcune “anomalie” tra le quali la più importante è quella di aver inserito il dragaggio del porto, per un importo di 9 milioni e 350 mila euro, nel programma 2015/2017, «facendolo passare per un nuovo finanziamento», spiega il senatore Coletti, «mentre è sempre quello ottenuto dalla passata giunta comunale, quando l'assessore ai lavori pubblici era Roberto Serafini e l'assessore al bilancio era Gianluca Coletti. Il sindaco era sempre lo stesso, ma fa finta di non ricordare, nonostante le convenzioni firmate con la Regione. Il finanziamento per l’escavazione del porto è disponibile sin dal 14 Aprile 2014, quando il Comune di Ortona e la Regione Abruzzo hanno sottoscritto una convenzione. In sintesi, il finanziamento escavazione bacino portuale non può essere riscritto nel piano triennale», conclude Coletti, «altrimenti è come se stessimo aspettando il secondo finanziamento dello stesso importo». Dello stesso parere Cieri che aggiunge: «questa opera che non può essere inserita nel programma triennale delle opere pubbliche in quanto la spesa per tale opera è già stata impegnata nel bilancio 2014, tanto è vero che per tale opera è già stata nominata l’assistenza al Rup, impegnando quindi il relativo costo. Al fine di evitare eventuali anomalie dell’atto, anche per questo punto chiederò a titolo di emendamento di eliminare la voce». Si annuncia da ambedue le parti “battaglia” in aula a colpi di emendamenti. (l.s.)
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