Drive-in, test in aumento E sui vaccini è protesta

17 Febbraio 2021

Tamponi quasi raddoppiati nella struttura dei carabinieri vicino al palazzetto Muraglia, direttore sanitario Asl: piano d’immunizzazione in fase di definizione

VASTO. Le autorità sanitarie ripetono che il numero di contagi nel Vastese rispetto ad altre località del Chietino e del vicino Molise, è contenuto. I vastesi però sono molto preoccupati. A raccontarlo è la crescita dei tamponi. Record di controlli al drive-in di via don Lorenzo Milani gestito da medici e operatori dell'Arma dei carabinieri. Dal 9 al 16 febbraio, 959 persone si sono sottoposte al controllo. Solo ieri i tamponi sono stati 178. «Negli ultimi giorni i cittadini che hanno chiesto un controllo sono sensibilmente aumentati», conferma il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales. «Dai 90 tamponi fatti il 9 febbraio, siamo passati ai 178 di oggi (ieri per chi legge, ndc). L'età è varia. Qualcuno arriva da solo, altri in famiglia». Questi i numeri della settimana: 9 febbraio, 90 tamponi; 10 febbraio, 118; 11 febbraio 134; 12 febbraio 17; 13 febbraio (giorno dello screening di massa) 130; il 14 febbraio, nonostante la neve, 162. I risultati», ripete il maggiore Consales, «vengono comunicati direttamente ai cittadini con un sms».
VACCINI Ai più anziani e a molte categorie di lavoratori i tamponi non bastano più. Vasto invoca i vaccini. Lo fa il sindaco Francesco Menna, ma anche i comitato civici. «Molti ultra ottantenni», dice l'avvocato Angela Pennetta, «si sono rivolti al comitato civico L’arcobaleno per sapere quando la Asl e la Regione comunicheranno tempi e modalità per la somministrazione del vaccino. Gli anziani sono molto preoccupati per l'aumento dei contagi nella nostra città. Sono reclusi da mesi in casa, evitano contatti con i nipoti e qualsiasi contatto sociale. Sono stanchi e preoccupati per questa attesa prolungata. Le istituzioni regionali piuttosto che impartire lezioni di geografia al presidente del Consiglio Mario Draghi pensino ad organizzare la vaccinazione di massa quantomeno per gli ultra ottantenni e per le persone più fragili. Il tempo della ricreazione è finito da un po’». Il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, tranquillizza tutti: «Il piano vaccinale è in corso di definizione», assicura. Oggi saranno vaccinati i primi over 80 in provincia di Chieti. Qualcuno anche a Vasto all'ospedale San Pio. In settimana saranno chiamati gli iscritti alla piattaforma. Dal 1° marzo le vaccinazioni cominceranno anche a Gissi e al PalaBcc di Vasto. COVID E CARNEVALE La paura del contagio e la "zona rossa", hanno impedito le parate carnascialesche. Annullato anche il tradizionale carnevale scernese che quest'anno avrebbe compiuto 48 anni. «La nostra speranza», ha commentato il sindaco di Scerni Alfonso Ottaviano, «è che tutto possa tornare come prima nel più breve tempo possibile per la serenità e il divertimento anche dei nostri piccoli».
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