Droga e armi, gli arrestati tornano liberi
ALTINO. Sono stati scarcerati e immediatamente rimessi in libertà i due giovani ai domiciliari da venerdì scorso perché trovati in possesso di alcuni grammi di droga, un coltello e cartucce da caccia....
ALTINO. Sono stati scarcerati e immediatamente rimessi in libertà i due giovani ai domiciliari da venerdì scorso perché trovati in possesso di alcuni grammi di droga, un coltello e cartucce da caccia. Ieri mattina Salvatore Buonagura e Matteo Diomedes, entrambi 29enni e originari della provincia di Foggia ma residenti ad Altino, sono comparsi in tribunale per l’interrogatorio di garanzia. Dopo aver convalidato gli arresti, il gip Massimo Canosa li ha scarcerati per mancanza di gravi indizi di colpevolezza a loro carico. I carabinieri di Lanciano avevano fermato i due a bordo di un furgone Fiat Scudo. Durante la perquisizione del mezzo, sotto il sedile anteriore era sbucata una valigetta contenente un coltello a serramanico e 200 cartucce calibro 12, munizioni per un fucile da caccia. Nell’abitazione dei due, poi, i militari avevano trovato buste di plastica tagliate e 20 involucri contenenti cocaina. Ieri gli indagati, assistiti dall’avvocato Gaetano Pedullà, hanno fornito la loro versione al giudice, ovvero che la droga era per uso personale e non per spaccio, mentre della valigetta e del suo contenuto hanno ribadito di non essere a conoscenza. Il furgone sarebbe stato chiesto in prestito la stessa mattina di venerdì per trasportare una rete metallica per recinzione, un divano e due cani, che i due erano andati a prendere in Puglia. Il proprietario del mezzo sarebbe, invece, un appassionato di caccia. Il gip Canosa ha ritenuto la quantità di droga sequestrata compatibile con l’uso personale e insufficienti gli elementi di colpevolezza anche per i reati di porto abusivo d’arma e detenzione abusiva di munizionamento. Buonagura e Diomedes sono stati quindi scarcerati e rimessi in libertà. Su furgone e valigetta saranno eseguiti ulteriori accertamenti. (s.so.)

