Droga e munizioni gli arrestati dal gip

10 Giugno 2019

Compaiono questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari i due 29enni agli arresti domiciliari perché trovati in possesso di droga, un coltello e munizioni. Salvatore Buonagura e...

Compaiono questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari i due 29enni agli arresti domiciliari perché trovati in possesso di droga, un coltello e munizioni. Salvatore Buonagura e Matteo Diomedes, pugliesi residenti ad Altino, sono stati fermati venerdì sera dai carabinieri a bordo di un furgone Fiat Scudo. I militari della compagnia di Lanciano erano sulle tracce di uno dei due, sospettato di far parte della rete dello spaccio che ha già portato al sequestro di ingenti quantitativi di droga, in particolare nella zona del Sangro-Aventino. Sotto il sedile anteriore del furgone i carabinieri hanno ritrovato una valigetta a chiusura ermetica che conteneva 200 cartucce calibro 12, da caccia, e un coltello a serramanico di 22 centimetri. Agli investigatori i due avrebbero dichiarato di non sapere niente della valigetta e del suo contenuto, in quanto il furgone era stato preso in prestito da una terza persona. Nell’abitazione dei due, in contrada Briccioli ad Altino, i militari hanno poi rinvenuto buste di plastica tagliate, solitamente utilizzate da chi confeziona sostanze stupefacenti per lo spaccio, e sotto la tettoia della legnaia, nascosti sotto alcune tegole, 20 involucri contenenti cocaina. Per i due, arrestati in flagranza, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, porto abusivo di armi e detenzione abusiva di munizionamento. La Procura di Lanciano ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida degli arresti e dell’interrogatorio di garanzia fissati per questa mattina. (s.so.)