Droga e serre per la marijuana: arrestato

Un 35enne del posto nascondeva il carico in una rimessa, scoperti nel sottotetto tutti gli strumenti per coltivare cannabis
ORTONA. Custodiva il carico di droga in una rimessa e aveva allestito due serre per coltivare cannabis nel sottotetto di casa sua con tanto di lampade, sistema di irrigazione e ventole per l’essiccazione. Gabriele Antonio Paludi, 35 anni, è stato arrestato dai finanzieri della tenenza di Ortona con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
IL Blitz e il sequestro
Le fiamme gialle tenevano già da un po’ l’uomo sotto osservazione, perché sospettato di avere collegamenti con il mondo della droga. Così, a cavallo delle feste di Capodanno, hanno deciso di fermarlo lungo la strada statale 16, tra Ortona e Francavilla al Mare, mentre faceva rientro a casa. Durante il controllo è emerso che guidava l’automobile nonostante la patente gli fosse stata revocata nel 2021. Paludi ha consegnato spontaneamente 2,18 grammi di hashish ed è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. A quel punto, la guardia di finanza ha perquisito la sua abitazione. In una rimessa i militari hanno sequestrato 78,54 grammi di hashish e 266,71 grammi di marijuana. Nel sottotetto di casa, invece, le fiamme gialle hanno scoperto due serre per produrre cannabis che, pur non essendo operative al momento dell’intervento, erano comunque dotate di tutte le componenti necessarie per fare crescere ed essiccare le piante. C’è di più: sul posto sono stati trovati anche residui di coltivazione e trattamenti.
L’ARRESTO
Il trentacinquenne è finito in manette e, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Marika Ponziani, è stato portato nel carcere di Madonna del Freddo.
LA CONVALIDA
L’indagato, difeso dall’avvocato Alessandro Arienzo, ha trascorso un paio di notti in cella. Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
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