Droga ed estorsioni, in carcere quattro spacciatori

15 Gennaio 2015

Arrestati madre e figlio rom e due giovani che, a titolo di risarcimento per lo stupefacente non pagato, hanno rubato un'auto e minacciato il proprietario

Un'aggressione per un debito di droga non saldato, conclusasi con il furto di un'auto a titolo di risarcimento, ha dato il via alle indagini dei Carabinieri delle Compagnie di Lanciano e Ortona che dopo sei mesi hanno condotto all'esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Lanciano, Francesco Marino, su richiesta del Sostituto Procuratore Anna Benigni e del Procuratore Francesco Menditto. Rapina, estorsione e cessione di sostanze stupefacenti i reati contestati, a vario titolo, a una donna di 42 anni e a suo figlio di 21, entrambi di etnia rom, un 25enne ed un 27enne, tutti di Lanciano e con precedenti specifici. Non potendo rivendere l'autovettura sottratta al ragazzo, poichè intestata alla madre, la rom aveva cominciato a minacciare il giovane tossicodipendente di ritorsioni violente se non avesse convinto la donna ad intestare l'auto ad una loro complice. Dalle indagini è emerso che gli arrestati avevano venduto dosi di stupefacente a numerosi giovani del luogo e diversi erano stati i casi in cui erano dovuti ricorrere alle maniere forti per costringerli a pagare i loro debiti. degli arrestati tre sono ora nel carcere frentano; la donna in quello di Chieti.