Droga in garage, coppia arrestata

I carabinieri fanno irruzione in casa: moglie e marito provano a disfarsi di una busta di marijuana
LANCIANO. Marito e moglie nascondevano in garage oltre mezzo chilo di droga e in casa avevano anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. A.C., 30 anni, e C.G., 34 (le iniziali sono per tutelare i figli minori della coppia), di origini campane ma residenti in città, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto della coppia è scattato durante un’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Lanciano, unitamente a quelli del Nucleo operativo e radiomobile della stessa compagnia, e rientra nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti. A far scattare le indagini dei militari, guidati dal capitano Massimo Capobianco, il fatto che da tempo nei pressi dell’abitazione della coppia, un appartamento nel popoloso quartiere di Santa Rita, c’era uno strano e continuo via vai di personaggi noti come assuntori di stupefacenti.
La “coppia della droga”, di origine campana ma da tempo residente a Lanciano, era nota alle forze dell’ordine, che hanno così avviato le indagini. Ore e ore di appostamento e osservazioni fino a venerdì sera quando i militari hanno deciso di intervenire e hanno fatto irruzione in casa. Colti di sorpresa i due hanno tentato di disfarsi della droga che avevano in casa, chiusa in uno stanzino. La donna ha cercato di distrarre i militari mentre l’uomo gettava dalla finestra della camera da letto una busta contenente circa 150 grammi di marijuana. Ma i carabinieri hanno recuperato lo stupefacente e deciso, di conseguenza, di estendere la perquisizione anche alle pertinenze dell’abitazione.
In garage, tra le cianfrusaglie e ben nascosti, i militari hanno trovato, impacchettati, quattro panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, sostanza da taglio e un bilancino di precisione. In tutto la coppia deteneva circa 550 grammi di droga, oltre a materiale utile per il confezionamento delle dosi e lo spaccio. Per i due sono, quindi, scattate le manette. Il marito è ora detenuto nel carcere di Villa Stanazzo mentre la moglie è stata posta agli arresti domiciliari. Domani i due saranno interrogati dal giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa e proveranno a dare le proprie spiegazioni dei fatti, anche se il quantitativo di droga rinvenuto dai carabinieri è notevole.
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