Droga nascosta nel muro, a processo la pusher 53enne

LANCIANO. Indagini chiuse in pochi giorni e richiesta di giudizio immediato da parte della Procura. Marinella Cinalli, 53 anni, di Lanciano, in carcere dall’inizio di aprile per detenzione ai fini...
LANCIANO. Indagini chiuse in pochi giorni e richiesta di giudizio immediato da parte della Procura. Marinella Cinalli, 53 anni, di Lanciano, in carcere dall’inizio di aprile per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, dovrà presentarsi il 6 giugno a processo. La donna, difesa dall’avvocato Paolo Sisti, è stata trovata in possesso di 270 grammi di eroina e 4 flaconi di metadone, trovati dai carabinieri dopo due perquisizioni e grazie al fiuto dei cani antidroga. Il primo controllo, il 30 marzo scorso, rientrava nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio predisposte dalla Procura e che il Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Lanciano stava effettuando da alcune settimane (controlli che continuano ancora oggi).
In casa della donna, nel centro storico, i militari hanno così trovato, chiusi in cassetti diversi, 50 grammi eroina, 4 fiale di metadone e un bilancino di precisione. Durante la perquisizione, però, i due cani antidroga utilizzati dai carabinieri continuavano ad annusare oggetti e mobilio in un locale al pianterreno della casa, che sembrava però “pulito”. I militari, affidandosi al fiuto dei cani, hanno così deciso di fare una seconda perquisizione, più approfondita, e sono riusciti a scovare altri 220 grammi di eroina. La droga era stata sistemata in un nascondiglio quasi perfetto: murata nella parete dietro a un armadio. Per la donna, che si era resa inizialmente irreperibile, sono quindi scattate le manette. Rinchiusa nel carcere femminile di Chieti, ora dovrà sostenere il processo. (t.d.r.)

