Due all’ora in più? L’infrazione c’è

11 Marzo 2019

Multata perché aveva superato il limite di velocità di appena due chilometri orari. Il caso di una multa elevata con l’autovelox dalla polizia municipale di Casacanditella è arrivato fino alla Corte...

Multata perché aveva superato il limite di velocità di appena due chilometri orari. Il caso di una multa elevata con l’autovelox dalla polizia municipale di Casacanditella è arrivato fino alla Corte di Cassazione e la sentenza non ha ancora chiuso il caso che dovrà tornare all’esame del giudice di Chieti. Era il 23 aprile del 2014 quando una donna era stata sorpresa con la sua auto a 57 all’ora su una strada con il limite di 50: con la tolleranza di 5 chilometri orari, la donna si era vista sanzionata perché aveva superato il limite di due all’ora. Il giudice di pace di Guardiagrele e, poi, il tribunale di Chieti avevano annullato la multa presupponendo la buona fede visto il «ridottissimo» margine. Ma il Comune ha fatto ricorso in Cassazione e i massimi giudici hanno bocciato la tesi della buona fede e rimandato gli atti al tribunale di Chieti.