Due associazioni: «Più trasparenza da chi amministra»

15 Giugno 2016

VASTO. «Se una soluzione di continuità - parziale o totale - rispetto al passato ci deve essere, questa, prima che nel ricambio fisico degli uomini, non può che manifestarsi nel metodo e nello stile...

VASTO. «Se una soluzione di continuità - parziale o totale - rispetto al passato ci deve essere, questa, prima che nel ricambio fisico degli uomini, non può che manifestarsi nel metodo e nello stile dell’amministrazione». Lo affermano l’associazione civica Porta Nuova e Italia Nostra che incalzano i due candidati sindaci, Massimo Desiati (centrodestra) e Francesco Menna (centrosinistra), a privilegiare i canali istituzionali della informazione e della comunicazione con la cittadinanza, dando attuazione a due strumenti previsti nella Carta del Comune. I sodalizi rilanciano, in poche parole, l’applicazione dello statuto comunale, e in particolare il bilancio sociale, con cui l’amministrazione riferisce ai cittadini le scelte fatte, le attività svolte e i servizi resi, e la conferenza dei servizi, la cui finalità è di esaminare l’andamento della quantità, efficienza ed efficacia dei servizi, formulando idonee soluzioni al loro miglioramento. «Crediamo che già la mera applicazione di questi articoli dello statuto comporterebbe un sensibile salto di qualità nell’amministrazione della città», affermano Michele Celenza (Porta Nuova) e Davide Aquilano (Italia Nostra), «prendiamo atto che, tra tutti i candidati, solo Desiati ha previsto nel suo programma l’applicazione dell’ articolo 35. Attendiamo fiduciosi che si impegni panche sull’articolo 40. Con la stessa fiducia anche da Menna attendiamo una risposta pubblica, che ci auguriamo positiva». (a.b.)