Due auto incendiate a Orsogna

Nel mirino c’era un’Alfa Romeo intestata a una donna ma le fiamme hanno avvolto anche una Polo
ORSOGNA. Due auto incendiate, ma l'obiettivo degli attentatori era una Alfa 147.
E' accaduto nelle prime ore di ieri in via Pasquale Galliano Magno, una parallela di via Raffaele Paolucci. Alcuni residenti hanno dato l'allarme e sul posto sono giunti per spegnere le fiamme i vigili del fuoco del distaccamento di Ortona. Avvenuto in tempi rapidi, l'intervento dei pompieri ha evitato esplosioni innescate dal carburante nel serbatoio dei due veicoli. Il rogo ha distrutto l'Alfa Romeo, che risulta intestata a una donna del posto ma usata abitualmente da suo figlio, un 34enne che molti in paese conoscono per aver a lungo gestito, almeno fino a metà estate, una tabaccheria e ricevitoria del centro storico. Le fiamme hanno avvolto anche una Volkswagen Polo familiare di un residente di origine pakistana. L'auto è stata resa inservibile perché danneggiata in modo irreparabile.
Le indagini dei carabinieri sono circondate dal massimo riserbo. L'inchiesta è partita dall'esame dei rottami, che dovranno fornire risposte su come gli ignoti hanno appiccato le fiamme anche se appare quasi scontato l'uso di liquido infiammabile. Le due vetture sono state poste sotto sequestro per essere sottoposte a approfonditi rilievi. In mattinata, secondo voci, sarebbero state già sentite in caserma alcune persone in grado di fornire agli inquirenti qualche elemento di partenza.
Residente in un appartamento lontano una cinquantina di metri dal luogo in cui si è scatenato il rogo, un pensionato che vuole rimanere anonimo racconta di «una puzza di gomma bruciata che abbiamo sentito forte anche in casa».
«Sono uscito fuori», ha aggiunto, «e ho visto l'incendio, non si poteva respirare. Quelle auto erano irriconoscibili».
Tra curiosità e preoccupazione, le reazioni degli abitanti del quartiere che hanno assistito alle operazioni di spegnimento e alla rimozione delle due auto. Gli attentati incendiari sono una novità nella città dei Talami. L'unico precedente all'episodio dell’altra notte risale all'inizio della settimana. A essere data alle fiamme è stata l'auto di un cittadino rumeno residente nel rione di case popolari di via Raffele Lanciani.
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