Due giorni dedicati all’asma nei bambini

15 Settembre 2021

Corso sulle malattie respiratorie. Nel centro di allergologia e pneumologia 7mila prestazioni l’anno 

CHIETI . Due giorni dedicati all’asma e alle malattie respiratorie dei bambini. Venerdì e sabato prossimi, al centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica della Clinica pediatrica dell’ospedale teatino, diretta da Francesco Chiarelli, si terrà un corso teorico pratico di spirometria in età pediatrica. La coordinatrice scientifica è Sabrina Di Pillo, responsabile del centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica. Il corso è organizzato in collaborazione con la Simri (Società italiana malattie respiratorie infantili), presieduta da Fabio Midulla, professore associato alla Sapienza di Roma che parteciperà all’iniziativa.
Collaborano nell’organizzazione del corso e nella segreteria scientifica anche Marina Attanasi e Paola Di Filippo. Saranno parte attiva anche i giovani specializzandi della Scuola di specializzazione di pediatria diretta da Chiarelli. Il corso è dedicato ai medici, pediatri e infermieri fisioterapisti che si occupano di malattie respiratorie e permetterà di acquisire conoscenze teorico-pratiche sull’esecuzione pratica della spirometria e sulle novità terapeutiche dell’asma e delle patologie croniche respiratorie. Il centro di allergologia e pneumologia pediatrica dell’università d’Annunzio rappresenta un riferimento per tutti i bambini con asma, patologie respiratorie, allergie alimentari e da farmaci, anafilassi, deficit immunologici e bronchiectasie polmonari.
Segue inoltre bambini provenienti sia dalla nostra regione che da altre: con una mobilità attiva di provenienza extra Asl di circa il 40%, effettua infatti circa 7.000 prestazioni l’anno. «L’asma», riferisce Di Pillo, «è una malattia infiammatoria cronica dei bronchi. Le terapie di cui disponiamo, controllate costantemente dal pediatra e dai centri specialisti, permettono a tutti i bambini asmatici di condurre una vita normale. In età prescolare è molto frequente, fino al 40-50% dei bambini sotto i sei anni possono manifestare il respiro sibilante, anche i bambini non allergici. La maggioranza di questi bambini non sono asmatici, ma hanno un diametro più piccolo dei bronchi, e in genere sono destinati a non ripresentare il sibilo in età scolare, con la crescita dei bronchi, pertanto non vengono classificati come asmatici. Viceversa, quando gli episodi di ostruzione bronchiale e di sibili espiratori continuano o iniziano dopo i 5 anni di età e si manifestano anche al di fuori dei raffreddori (ad esempio durante lo sforzo o in ambienti polverosi), si può parlare di una vera e propria asma bronchiale che, nella grande maggioranza dei casi, è di origine allergica». L'asma bronchiale è una patologia molto diffusa: in Italia colpisce circa il 9% dei bambini sopra i sei anni. (a.i.)
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