Due giorni senz’acqua sulle riviere Disagi per 5mila a Vasto e San Salvo

Riparazione d’urgenza da parte della Sasi: è la seconda interruzione sul litorale in un mese e mezzo Il sindaco Menna: «È dal 2016 ormai che dalla Regione non arrivano più fondi per rifare le reti idriche»
VASTO. Da ieri pomeriggio la riviera di Vasto, San Salvo e Montenero di Bisaccia è all'asciutto. La Sasi, la società che gestisce il servizio idrico nel Chietino, è stata costretta ad interrompere l'erogazione idrica a causa di un importante intervento di riparazione alla condotta. È la seconda interruzione nel giro di un mese e mezzo. La condotta danneggiata è quella che arriva da sud per cui l'interruzione idrica sulla riviera di Vasto è parziale. Alla chiusura sono interessati circa 6mila residenti, 5mila tra Vasto e San Salvo. Il black out idrico a Vasto Marina creerà maggiori problemi nella zona di contrada San Tommaso. Nella zona di piazza Fiume, Sirenetta e case popolari, la portata idrica sarà minore ma non verrà sospesa del tutto.
La Sasi ieri mattina ha subito avvisato l'utenza invitando i residenti a fare provviste e non sprecare il prezioso liquido. Il servizio è stato sospeso ieri alle 18 di ieri e, come detto, durerà fino alla tarda mattinata di domani. «Le utenze interessate», annota la Sasi, «sono quelle di Vasto Marina, San Salvo Marina e Marina di Montenero di Bisaccia. Il servizio sarà ripristinato prima possibile, assicura la società. I residenti non nascondono di essere molto preoccupati.
«Fortunatamente la zona centrale della Marina non resta completamente all'asciutto», commenta Pierpaolo Tognoni, del Consorzio di operatori Vivere Vasto Marina. Critico con la Regione il sindaco di Vasto. «Sono anni che nel territorio non arrivano più risorse per la sistemazione delle reti che riguardano le acque nere, le acque piovane e l'efficientamento idrico», protesta il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Il territorio ha bisogno urgente di nuovi finanziamenti. Gli ultimi fondi arrivarono dall’ex presidente della Regione Luciano D'Alfonso nel 2016, da allora più nulla. È necessario procedere alla completa riqualificazione della rete idrica di distribuzione», ha evidenziato il primo cittadino, «eliminando le vecchie tubature ormai usurate e interessate da frequenti e rovinose rotture e ingenti perdite idriche, tanto da richiedere numerosi interventi di riparazione. Nel 2021 sono stati fatti interventi sulla rete ammalorata a nord di Vasto. Ora c'è la necessità di garantire la regolarità dell’approvvigionamento idrico alla riviera, un’area dove si registra una importante densità abitativa anche nei mesi invernali».
Gli operai della Sasi cercheranno di operare il più celermente possibile per limitare i disagi alle famiglie. Una situazione di difficoltà che purtroppo non è possibile evitare. I dipendenti della Sasi sono consapevoli delle criticità che saranno costretti ad affrontare i cittadini delle località rivierasche e assicurano che faranno tutto il possibile per ripristinare una condizione di normalità entri i termini ipotizzati.
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