Due liste civiche unite per Bozzelli

San Vito. Il sindaco uscente cerca la conferma, centrodestra a caccia dell’accordo
SAN VITO CHIETINO . Due liste civiche - una di ispirazione di centrosinistra che comprende San Vito bene Comune che è attualmente alla guida del paese e una nuova di centrodestra - si troveranno di fronte alle prossime elezioni amministrative. Liste che devono essere depositate in Comune entro il 14 maggio: resta quindi meno di un mese per chiudere i giochi. Che nel centrosinistra sembrano fatti. C’è l’accordo tra San Vito Bene Comune (Svbc) e Viviamo San Vito. Le due liste civiche da tempo convergono sul programma, basato ad esempio sulla difesa del territorio, lo sviluppo del turismo sostenibile e l’accoglienza diffusa. E anche sul candidato sindaco: Emiliano Bozzelli, sindaco uscente di Svbc. Ma è sul nome e la formazione di questa lista che deve essere unica che si cerca la quadra. Che fare? Lasciare il nome di Svbc e semplicemente inglobare gli esponenti di Viviamo San Vito? Fare una lista nuova? Di certo devono fondersi le due anime e pure i candidati, che devono essere 12; l’attuale giunta dovrebbe ripresentarsi quasi per intero a partire dal vice sindaco Roberto Nardone, ma deve far posto in lista a Guerriero Giannantonio, segretario locale del Pd, Enzo Altobelli e alle donne.
Queste invece sono tra le protagoniste del dibattito nel centrodestra. Chiusa, a fine mandato, l’esperienza della lista civica Nuova Alleanza per San Vito, l’attuale capogruppo in consiglio, Paola Bomba è tra le promotrici di una nuova realtà civica che si sta confrontando con il gruppo di Fratelli d’Italia, che 5 anni fa non c’era, ma in questi ultimi anni si è fatto sentire contro l’attuale giunta ed è cresciuto. Incontri che servono per capire se si potrà andare compatti al voto anche nell'area di centrodestra. Dove bisogna sciogliere il nodo del candidato sindaco.
Ora parrebbe sia una corsa a due: da un lato Anna Maria Catenaro, avvocato, di Sant’Apollinare, volto femminile nuovo, anche se non digiuna di politica; dall’altro Luigi Comuni, avvocato, vice presidente provinciale di FdI, con esperienza politica e amministrativa alle spalle essendo stato per 10 anni assessore con più deleghe della giunta di Rocco Catenaro. Bisogna però accelerare, in entrambi gli schieramenti, per cominciare a presentarsi ai cittadini. (t.d.r.)
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