Due multati per l’abbandonano dei rifiuti

Atessa, discariche abusive nella zona valliva: la polizia municipale apre le buste e scopre i responsabili
ATESSA. Linea dura dell’assessorato comunale all’ambiente: intensificati i controlli alla scoperta di chi abbandona i rifiuti. Finora sono risaliti a due autori dell’abbandono illecito del pattume e altri sperano di individuarli. Le due discariche abusive si trovano nella zona valliva. Lì, gli agenti della polizia municipale, coadiuvati da tecnici comunali, hanno aperto le buste di pattume e da elementi e indizi in essi contenuti sono riusciti a risalire ai proprietari. Ad essi sarà comminata un’ammenda.
«Nei giorni scorsi, sono stati abbandonati alcuni rifiuti di vario genere in più punti del territorio di Atessa» afferma Luigi D’Amelio, assessore all’ambiente «grazie ad un’attività di indagine portata avanti tra lunedì e martedì, si è riusciti ad individuare gli autori materiali dell’abbandono. I controlli vengono condotti con decisione e determinazione».
Oltre ai rifiuti organici sono stati abbandonati anche grandi elettrodomestici. Questo comportamento appare quanto mai incomprensibile considerato che a Capragrassa è aperto di raccolta dei rifiuti differenziati: martedì dalle 7 alle 15, giovedì 7-15, sabato 7-15.
L’accesso al centro è possibile agli utenti domestici regolarmente iscritti al ruolo per il pagamento della Tarsu/Tia del Comune; utenti non domestici (comunità, attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere), regolarmente iscritti al ruolo per il pagamento della tassa rifiuti. I rifiuti che possono essere conferiti sono: domestici recuperabili provenienti da civile abitazione; ingombranti e rifiuti pericolosi provenienti da civile abitazione; assimilati agli urbani recuperabili provenienti da attività produttive. Dopo il primo conferimento all’utenza domestica sarà rilasciata dal gestore del centro la tessera Ecocard.
«Ci sono troppi casi di piccole discariche, adesso è arrivato il momento di dire basta e intensificheremo i controlli anche con l’ausilio di videocamere. Oltre al danno ambientale causato dall’inciviltà, far ripulire questi rifiuti è una spesa per il Comune e quindi per l’intera cittadinanza». Recentemente ad Atessa è stato ampliato il servizio porta a porta e il territorio, che con i suoi 111,43 kmq è il più esteso della provincia, è coperto per l’87%. La percentuale di differenziata è arrivata al 60-65%.
Matteo Del Nobile
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