Due nuovi ecografi al San Camillo

8 Agosto 2020

Atessa. Macchinari acquistati con una raccolta fondi, il sindaco: ora tocca alla Asl

ATESSA. L’ospedale San Camillo ha due nuovi ecografi di ultima generazione. È stato possibile grazie alla raccolta fondi “Help Atessa – “Insieme per un respiro” organizzata da Serena Tucci, biologa e ricercatrice universitaria a New York, e Silvia Sciorilli Borrelli, giornalista, figlia del sindaco di Atessa. Soddisfazione è stata espressa dal primario di Anestesia e Rianimazione, Daniela Albanese. Continua quindi a incrementarsi la strumentazione nel San Camillo grazie alle donazioni, cosa che è evidenziata dal sindaco Giulio Borrelli: «Per merito di tutti i cittadini che hanno contribuito alla raccolta fondi “Help Atessa - “Insieme per un respiro” Serena e Silvia hanno potuto acquistare i macchinari di ultima generazione. Grazie a loro e a tutti i privati, gli industriali, la Bcc, le associazioni, la Protezione Civile, che hanno contribuito con le loro donazioni, in questi mesi di pandemia, all’ammodernamento tecnologico dell’ospedale di Atessa. Attendiamo ora che la Asl e la Regione facciano la loro parte, superando ingiustificati ritardi, per ripristinare tutti i reparti e i servizi ospedalieri e distrettuali, e per rendere pienamente funzionante questo presidio ospedaliero, che è al servizio innanzitutto di un entroterra particolarmente disagiato». Un nervo ancora scoperto dell'ospedale di Atessa, dopo la riattivazione della gran parte dei servizi preesistenti al Covid, è l'area chirurgica: la sua attivazione, e le relative modalità, ancora non sono chiare e nessuna indicazione è data dalla Asl a tal riguardo. (m.d.n.)