Due pc donati alle scuole coi soldi del ricorso al Tar

Ortona. Gesto dei genitori che si sono battuti per chiudere il centro di raccolta rifiuti I computer alla primaria e alle medie. Il ringraziamento del dirigente De Marinis
ORTONA. Due computer portatili sono stati donati alle scuole di Fonte Grande dai genitori firmatari del ricorso al Tar per la chiusura del vicino centro di raccolta rifiuti. Attrezzature informatiche acquistate grazie al recupero di parte delle spese sostenute dopo l’esito favorevole del contenzioso contro la cosiddetta isola ecologica. Un gesto che rappresenta un simbolo a conclusione della vicenda che ha visto il tribunale amministrativo accogliere le ragioni dei ricorrenti, i quali non hanno mai accettato la presenza di quel centro a due passi dalle classi che ospitano quotidianamente i loro figli.
Convinti che un problema per gli alunni, oggi risolto a seguito della chiusura dello stesso centro di raccolta, si potesse trasformare in una opportunità, i genitori firmatari del ricorso hanno unanimemente deciso di devolvere la somma recuperata per l’acquisto di due computer portatili, uno da destinare alla scuola primaria e l’altro alla scuola secondaria di primo grado di Fonte Grande. La scelta è stata ovviamente concordata con gli insegnanti e il dirigente scolastico, Marco De Marinis. Quest’ultimo ha partecipato alla piccola cerimonia di consegna dei due notebook, alla presenza delle docenti fiduciarie di plesso delle scuole interessate, ossia l’insegnante Anna Muschitiello e la professoressa Italia Cocco, oltre che di una rappresentanza dei ricorrenti. I genitori promotori della donazione hanno voluto così mettere a disposizione di docenti e alunni ulteriori strumenti informatici, in aggiunta a quelli già in dotazione alle scuole, che potranno migliorare le abilità informatiche degli studenti in un mondo sempre più digitale e interconnesso.
Nel corso della simbolica consegna, il dirigente De Marinis e le insegnanti hanno ringraziato i donatori dei computer portatili a favore del plesso scolastico. La rappresentanza dei ricorrenti ha rivolto parole di ringraziamento a tutti i genitori che con il loro contributo in denaro hanno reso possibile, all'epoca, produrre il vittorioso ricorso. In merito il Tar si era espresso con sentenza dello scorso 25 agosto, pubblicata il 5 settembre, a cui era seguita l’azione del sindaco Leo Castiglione con la firma dell’ordinanza per la chiusura del centro, sul cui problema «l’amministrazione ha prestato la massima attenzione, ponendo tutti gli atti necessari a riportare una situazione entro i canoni previsti dalla legge» commentava il primo cittadino a seguito del provvedimento. «La vicinanza del centro alla struttura scolastica è stata determinante per la decisione dei giudici».
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