Duemila bancali recuperati senza permessi

9 Novembre 2021

Torrevecchia. Imprenditore 52enne denunciato per gestione illecita di rifiuti, sequestrato il materiale

TORREVECCHIA TEATINA . I militari del nucleo di polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaaf) di Chieti, a Torrevecchia Teatina, hanno denunciato a piede libero un imprenditore di 52 anni per illecita gestione di rifiuti, costituiti da bancali di legno logori e recuperati senza alcuna autorizzazione.
All’interno di un capannone industriale, i carabinieri forestali diretti dai tenenti colonnelli Tiziana Altea e Marco Santilli, hanno scoperto oltre duemila bancali che venivano sottoposti ad operazioni di rigenerazione nonostante mancassero le dovute autorizzazioni.
L’impianto, costituito da macchinari dedicati al taglio ed alla rigenerazione del legno, operava in assenza dei dovuti accorgimenti a tutela dell’ambiente come, ad esempio, l’idonea gestione delle acque di prima pioggia che finivano direttamente nella pubblica fognatura.
Il materiale prodotto ed i rifiuti sono stati preventivamente sequestrati, affinché potesse essere evitato che il reato venisse compiuto ulteriormente.
All’indagato è stata contestata la violazione dell’articolo 256 comma 1 e 2 del codice dell’ambiente. In questi casi la legge prevede la pena dell’arresto da tre mesi a un anno oppure una sanzione da 2.600 euro e fino a 26mila euro per chiunque effettui un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione.
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