Dune manomesse, multati tre albergatori
VASTO. Solo violazioni amministrative, nessun illecito penale. Se la caveranno con una sanzione di poche centinaia di euro i titolari delle attività turistiche che costeggiano la pista ciclabile di...
VASTO. Solo violazioni amministrative, nessun illecito penale. Se la caveranno con una sanzione di poche centinaia di euro i titolari delle attività turistiche che costeggiano la pista ciclabile di Vasto Marina, a ridosso di una riserva naturale e di un sito di interesse comunitario (Sic). Tre i verbali compilati dalla polizia municipale che, approfittando del primo ponte estivo, hanno verificato il rispetto della ordinanza del Comune che vieta interventi sulla fascia dunale e sulla tipica vegetazione, ad eccezione di quelli preventivamente autorizzati e che non comportano manomissioni ambientali perseguibili penalmente. Gli agenti, coordinati dal tenente Antonio Di Lena, hanno perlustrato un tratto lungo quattro chilometri dove insistono alberghi, campeggi, residence e altre strutture ricettive, per verificare se gli operatori turistici si sono attenuti alle disposizioni legislative ed in particolare all’ordinanza del sindaco Luciano Lapenna che vieta interventi sulla tipica vegetazione, ad eccezione di quelli preventivamente autorizzati e che non comportano alterazione dello stato dei luoghi.
I controlli hanno accertato tre violazioni da ricollegare alla mancata comunicazione preventiva che l’ordinanza sindacale rende obbligatoria. Il provvedimento, emanato sulla scorta delle pesanti manomissioni che si sono verificate negli anni passati, disciplina il taglio a raso della vegetazione erbosa ai margini della pista ciclabile della Marina e prevede sanzioni amministrative da 100 a 500 euro per chi non rispetta il provvedimento. I controlli, che hanno anche accertato le pessime condizioni in cui versa la pista ciclabile, verranno ripetuti con cadenza periodica per scoraggiare comportamenti poco rispettosi dell’ambiente dunale. (a.b.)
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