E a Casalbordino danni in 4 chilometri

3 Agosto 2021

Il peggio è passato a Casalbordino anche se resta l’amarezza di essere rimasti soli a combattere l’inferno. All’incendio che ha devastato 4 chilometri di territorio si è aggiunto anche lo scoppio di...

Il peggio è passato a Casalbordino anche se resta l’amarezza di essere rimasti soli a combattere l’inferno. All’incendio che ha devastato 4 chilometri di territorio si è aggiunto anche lo scoppio di una autobotte dei vigili del fuoco. E ora è caccia ai piromani. A Casalbordino, come a Vasto e Monteodorisio, il fuoco è partito da più punti. I carabinieri della locale stazione e i carabinieri forestali stanno cercando di risalire ai responsabili. In aiuto dei vigili del fuoco è arrivata la protezione civile del gruppo Madonna dell’Assunta e la Cri. «Mi rendo conto che quello che è accaduto in tutta la regione ha impegnato uomini e mezzi», commenta il sindaco Filippo Marinucci, «certo è che questo rogo partito da due fronti diversi è stato spento da una squadra di vigili del fuoco più i volontari. Anche gli agricoltori hanno dato una mano. Servono più uomini. Deve essere potenziato l’organico dei vigili del fuoco a cui va la gratitudine del paese. Lo scoppio di una autobotte li ha messi a dura prova. Ora parte la conta dei danni». I carabinieri sono al lavoro per cercare di scoprire cosa è accaduto in località Vidorni pochi istanti prima che partisse il fuoco che ha poi raggiunto un fronte di quasi 4 chilometri raggiungendo anche le case. (p.c.)