E a Olmo di Riccio cantieri aperti

8 Settembre 2024

Procedono speditamente i lavori legati al Pnrr. Paolucci: «Impegno notevole» 

LANCIANO. È l’area dove insiste la fetta maggiore dei cantieri Pnrr finora avviati, quella di Olmo di Riccio, grazie al progetto di rigenerazione urbana del quartiere da 3,5 milioni ed è anche l’area dove insistono due delle scuole - infanzia e primaria - del comprensivo Don Milani pronte a riaprire i battenti dopo le feste di settembre. «Si lavora su tutti i cantieri aperti ad Olmo», assicura l’assessore al Pnrr, Tonia Paolucci, «in primis per riaprire l'area esterna della primaria dove si sta realizzando uno spazio aperto, una piazza (148.000 euro), poi si lavora sulla pubblica illuminazione e le telecamere (283mila euro), il verde pubblico (343mila euro) e gli arredi con l’abbattimento delle barriere architettoniche (534mila euro). Alla scuola dell’infanzia sono stati fatti cappotto e tinteggiatura (243mila euro) e la mensa (282.186 euro primo cantiere Pnrr aperto) è stata costruita e si passerà agli interni: non ci saranno problemi per la riapertura delle due scuole. Anche al centro sociale (dove oggi c’è la segretaria della scuola di Olmo di Riccio, ndc) i lavori sono in dirittura di arrivo. Non è facile far intersecare cantieri diversi che comprendono al loro interno anche le scuole con cui abbiamo studiato il Duvri, Documento di valutazione dei rischi da interferenza, per la sicurezza, vista la presenza dei bambini. Ruspe e operai anche nell’area del bocciodromo dove nasceranno i campi sportivi (1.365.000), ma lì serviranno altri fondi poi per riparare i danni alla struttura fatti dai vandali a giugno. Un impegno davvero notevole come per gli altri progetti Pnrr in corso».
Ad esempio i Pnrr legati ai nidi: il Sorriso a Marcianese è stato demolito e si passa alla ricostruzione mentre si partirà con la demolizione, salvaguardando la struttura esterna, del nido la Campanella a Viale Marconi. «Per quanto riguarda l'ex calzificio Torrieri, che ha ottenuto per la sua riqualificazione 3 milioni dal Pnrr», aggiunge Paolucci, «si sta adeguando il progetto a quello presentato dalla ditta che si è aggiudicata i lavori di riqualificazione, ristrutturazione dell’ex scuola, realizzazione dei servizi come aule multimediali, sala conferenze, biblioteca multimediale, sportello immigrati. Sono pure in corso i lavori sul centro antiviolenza dove si va spediti, a breve si completerà il tetto e si passerà agli interni».