E a Olmo di Riccio consegnato il cantiere

29 Gennaio 2024

Lanciano, opere di rigenerazione urbana nel rione per 3,5 milioni di euro con sette costruzioni distinte

LANCIANO. Al via la consegna dei cantieri per la rigenerazione urbana di Olmo di Riccio, progetto da 3,5 milioni di euro Pnrr che al suo interno comprende ben sette interventi distinti che cambieranno il volto al rione tra la realizzazione di un parco urbano, campi sportivi, nuovi luci e arredi, ristrutturazione del centro sociale e delle scuole. «Abbiamo consegnato tre giorni fa il cantiere per la sistemazione dell'area esterna della primaria (148.000 euro) e per la pubblica illuminazione (283mila euro)», spiega l'assessore ai Pnrr, Tonia Paolucci. «Domani consegneremo i cantieri per la sistemazione del verde pubblico, del parco (343mila euro), e degli arredi con l’abbattimento delle barriere architettoniche, (534mila euro), il 1° febbraio sarà la volta del bocciodromo al posto del quale nasceranno anche i campi sportivi (1.365.000 euro). La settimana seguente toccherà al centro sociale (dove oggi c’è la segretaria della scuola di Olmo di Riccio, ndc) che sarà sistemato per 488mila euro. Invece a luglio 2024 ci sarà il restyling della scuola materna (243mila euro): approfitteremo dei mesi in cui la scuola è chiusa. Ad Olmo di riccio ci sono 7 progetti affidati a 7 ditte diverse, si intersecano tra di loro quindi organizzarli non è stato facile. C'è anche la scuola con cui abbiamo studiato il Duvri, Documento di valutazione dei rischi da interferenza, per la sicurezza, vista la presenza dei bambini. È facile parlare di ritardi, senza conoscere gli interventi».
Una stoccata della Paolucci verso il consigliere Giacinto Verna che ha accusato la giunta Paolini di andare a rilento anche sul Pnrr. «Altro cantiere pronto a partire è quello da 1,7 milioni del centro antiviolenza da realizzare su un terreno e fabbricato confiscato a un uomo accusato di concussione nel 2015», assicura Paolucci. «Lo consegneremo a metà febbraio perché noi rispettiamo i contratti e le assicurazioni date a chi lì sta coltivando degli orti, anche se l’affidamento è stato fatto dalla precedente giunta». Cantieri nuovi che si aggiungono a quelli avviati al Polo museale, alla mensa alla scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio, all’efficientamento energetico ed adeguamento alle norme antincendio della sala Mazzini. C’è poi attesa per la demolizione e ricostruzione del nido Il Sorriso a Marcianese. «Con la consegna dei cantieri tocca alle imprese lavorare sodo, perché sono tutti lavori da chiudere entro il 2026», chiude Paolucci che, con la giunta, attende i nuovi bandi Pnrr per efficientamento energetico e rischio idrogeologico.
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