E a Ripa Teatina l’abbraccio ai volontari in prima linea

RIPA TEATINA. «La storia dell’uomo moderno è costellata di guerre e lotte ma le generazioni future apprenderanno di una “guerra” scoppiata improvvisamente nell’anno 2020, diversa da tutte quelle...
RIPA TEATINA. «La storia dell’uomo moderno è costellata di guerre e lotte ma le generazioni future apprenderanno di una “guerra” scoppiata improvvisamente nell’anno 2020, diversa da tutte quelle riportate nei libri di storia. Una guerra contro il Covid-19». Così, ieri, il sindaco di Ripa Teatina Ignazio Rucci ha aperto la cerimonia della festa della Liberazione. «Anche noi», ha detto, «così come i protagonisti della Liberazione dell’Italia che ricordiamo in questa giornata, possiamo e dobbiamo guardare al futuro con speranza e positività».
In occasione del 25 aprile, l’amministrazione ha riconsegnato alla cittadinanza lo spazio verde nell’area antistante l’antico convento francescano a conclusione dei lavori di riqualificazione: «A breve sarà allestita un’area giochi», ha promesso il sindaco. Presenti alla manifestazione assessori e consiglieri dell’amministrazione Rucci, il parroco don Gennaro Di Battista, il maresciallo dei carabinieri Roberto Cursoli della stazione di Villamagna, i volontari del gruppo di Protezione civile di Ripa Teatina, una rappresentanza degli alunni della terza media dell’istituto comprensivo Buonarroti. Il contributo musicale è stato a cura dell’associazione Monteverdi, guidata dal maestro Fausto Esposito.

