E a Roccamontepiano raccolte le medicine

Materiali sanitari consegnati al comitato Pro Ucraina, il sindaco: «Orgoglioso della mia comunità»
ROCCAMONTEPIANO . Medicine e materiali sanitari per alleviare le sofferenze del popolo ucraino. Continua a Roccamontepiano l’impegno dei cittadini per supportare i profughi ucraini. I farmaci raccolti dal comitato Pro Ucraina del paese sono arrivati a destinazione.
«La comunità ucraina, nonostante stia vivendo un’aggressione terribile e disumana, ritiene prioritario farci sapere che ci sono grati per il nostro sostegno», dice il sindaco Adamo Carulli. «La riconoscenza è un valore identitario molto sentito nella cultura di questo popolo, perché è un’ancora a cui si aggrappa la volontà di conservazione di quella dignità e umanità che nessuna guerra può e deve cancellare. Un ringraziamento speciale va a tutta la comunità di Roccamontepiano che sta dimostrando e, non solo in questa occasione, un grande senso di accoglienza, di sensibilità, di collaborazione, di responsabilità e solidarietà non solo verso la comunità ucraina, ma anche verso la famiglia accolta qui», continua il primo cittadino. Infine Carulli ringrazia Marco Grifone e la sua compagna Natasha che, pur potendo tornare in Italia, ha deciso di restare nella sua terra d'origine per soccorrere feriti, orfani, donne, madri, anziani, bambini, malati e profughi fuggiti dalle città bombardate.
«Vedere che gli sforzi e la generosità dei nostri concittadini, riescono ad arrivare dove serve aiuto e conforto», conclude, «commuove e ci impegna a fare ancora di più».(a.s.)
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