E a Vasto ladri scatenati nelle abitazioni

26 Aprile 2017

Ripuliti alcuni appartamenti in via Maddalena e in via San Lorenzo. I residenti: stravolte le nostre vite

VASTO. Sono entrati nel cuore della notte, in casa dormivano, hanno preso le chiavi dell’auto e il denaro. In silenzio, hanno rovistato nelle borse e nei cassetti e insieme ad un po’ di contanti hanno portato via il mazzo di chiavi dell'auto parcheggiata sotto casa. Così a bordo di un’Audi sono scappati con un bottino di qualche migliaio di euro. È accaduto ad una famiglia che abita in via Maddalena. La stessa scena si è ripetuta in altri appartamenti del triangolo compreso fra via Maddalena e via San Lorenzo.

Ponte del 25 aprile con furti in città. I raid ladreschi notturni e diurni negli appartamenti continuano a rappresentare una delle maggiori preoccupazioni per i vastesi e per i residenti dei comuni vicini. Le ultime segnalazioni arrivano da via Maddalena e via San Lorenzo, zona a monte della città dove ci sono molte villette singole. Nella notte fra sabato e domenica i “soliti ignoti”, penetrati in un’abitazione di via Maddalena, hanno portato via soldi, oro e la macchina. Lo stesso è accaduto lungo la strada per San Lorenzo. Pare che le case visitate siano almeno 5. Sette da inizio mese. Qualche vittima, scoraggiata, non ha intenzione di denunciare il furto. «Qui, ma anche nelle contrade vicine, i ladri ormai hanno stravolto le nostre vite e le nostre abitudini. Siamo stanchi e scoraggiati», dicono. Un’esperienza scioccante, quella di essere derubati mentre si dorme, il pensiero della presenza di un estraneo che si aggira per casa e si avvicina ai bambini mentre si è tranquillamente nelle braccia di Morfeo, tra le mura protette della propria abitazione, è raggelante. Sollecitata una migliore e più efficace illuminazione dell’area e una presenza maggiore e non saltuaria da parte delle forze dell'ordine. «È l’unico modo per cercare di frenare e contrastare le mire dei ladri di turno. Alla vigilia di Pasqua anche il presidente dell’Assostampa vastese, Giuseppe Catania aveva lanciato l’allarme e chiesto aiuto allo Stato a nome della città. «La gente non va più neppure a messa per paura. Io stesso non sono andato alla messa pasquale», ha raccontato Catania.

Lunedì in città si è discusso di sicurezza con il procuratore anti mafia Franco Roberti, parlamentari e magistrati. «Speriamo che il Vastese possa avere qualche attenzione in più», dicono i cittadini. (p.c.)

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