E ad Atessa ritorna la zona rossa Boom di positivi: 131

ATESSA. Da domenica Atessa torna in zona rossa, troppi i numeri di nuovi positivi, abbondantemente oltre la soglia “l’incidenza” settimanale. Il comune torna nelle restrizioni da zona rossa dalla...
ATESSA. Da domenica Atessa torna in zona rossa, troppi i numeri di nuovi positivi, abbondantemente oltre la soglia “l’incidenza” settimanale. Il comune torna nelle restrizioni da zona rossa dalla quale erano uscita lo scorso 2 marzo. Ieri il sindaco Giulio Borrelli ha avuto un colloquio telefonico con Thomas Schael, direttore generale della Asl, sulla situazione Covid ad Atessa. «Il direttore Schael, mi ha informato che domani proporrà all’ “unità di crisi” regionale di mettere Atessa in zona rossa da domenica. Non saremo più arancione a causa dell’aumento, negli ultimi giorni, dei casi di contagio nel nostro territorio. Raccomando a tutti di rispettare le indicazioni che vengono dalle autorità sanitarie e le misure precauzionali ormai note a tutti».
Ad Atessa 131 sono i positivi al Covid-19 e l'incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti (numero di nuovi casi in quella data settimana diviso il numero di abitanti moltiplicato 100.000), che è un dato più realistico e attuale, è di 558, la soglia di allarme è di 250. Atessa era entrata in zona rossa il 5 febbraio per poi uscirne il 2 marzo pur rimanendo una "sorvegliata speciale". Da domenica quindi torna ad essere rossa con tutte le limitazioni che questo colore richiede. Altalenante è la curva dei contagi: 40 positivi a inizio 2021, scesi a 18 il 22 gennaio risalire a 136 positivi, il 12 febbraio (il picco) per poi scendere a 66 ai primi di marzo. Da quel momento poi c’è stata la preoccupante impennata con 59 nuovi casi nell'ultima settimana.
Ad Atessa Borrelli ha chiuso, fino al 6 aprile, tutte le scuole dell’infanzia e gli asili nido; cospicua è stata la partecipazione allo screening di massa e a quello per gli studenti, docenti e non docenti; i controlli delle forze dell'ordine sono stati intensificati con nuove sanzioni; aumentano gli appelli alla popolazione al rispetto delle regole. Ma non basta. Borrelli ha chiesto sia a Schael sia al prefetto di Chieti «un monitoraggio e un'attenzione sempre più efficace delle persone che vivono e frequentano il nostro territorio comprese le fabbriche della Val di Sangro». Un'altra richiesta è che Atessa rientri, per le categorie già previste e le persone in graduatoria, tra i comuni con precedenza nella vaccinazione. Con il nuovo ingresso in zona rossa, le due richieste sono prioritarie.
Intanto anche ad Atessa bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio per ricordare le vittime del Covid: dieci da inizio pandemia. «È stato un momento di raccoglimento per coloro che non ci sono più e per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono. Un’occasione», afferma Borrelli, «per ringraziare gli operatori sanitari, in prima linea nella battaglia contro il virus».
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