E alla foce di Fosso Marino è tornato il divieto di balneazione
Dall’esame microbiologico spuntano livelli altissimi di escherichia coli e il sindaco Francesco Menna firma un’ordinanza per il divieto di balneazione nella zona antistante la foce di Fosso Marino....
Dall’esame microbiologico spuntano livelli altissimi di escherichia coli e il sindaco Francesco Menna firma un’ordinanza per il divieto di balneazione nella zona antistante la foce di Fosso Marino. Il provvedimento è stato disposto in seguito ai prelievi effettuati lo scorso 20 aprile dall’Arta, i cui risultati hanno evidenziato valori non conformi, molto al di sopra dei parametri consentiti. Si tratta di un divieto di balneazione temporaneo che verrà revocato qualora le successive analisi attestino il rientro dei valori di balneabilità. Non è la prima volta che il tratto di mare antistante Fosso Marino – un canale che sfocia vicino al pontile, in piena spiaggia – viene interdetto a bagni e tuffi. Era già successo la scorsa estate, a settembre, quando il divieto era scattato per la presenza di enterocchi (batteri presenti nelle feci), i cui valori risultarono superiori al limite stabilito dalla legge. Dopo un giorno lo specchio di acqua era tornato balneabile, ma è evidente che Fosso Marino risente di annose problematiche, primo fra tutti il probabile sversamento di scarichi fognari, oggetto di attività di controllo di guardia costiera, polizia locale e Sasi nelle case e nei complessi residenziali della Marina. Altro problema, sollevato da alcune associazioni, è la rinaturalizzazione del canale, in gran parte cementificato, così come previsto dal piano del demanio marittimo comunale e su cui è d’accordo anche l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano. (a.b.)

