E Amato (Pd) chiede aiuti per l’embargo

10 Agosto 2015

VASTO. L’agricoltura ha un ruolo di primaria importanza per l’economia del Vastese. La cooperativa Eurortofrutticola è la terza realtà produttiva del territorio dopo Pilkington e Denso. Il deputato...

VASTO. L’agricoltura ha un ruolo di primaria importanza per l’economia del Vastese. La cooperativa Eurortofrutticola è la terza realtà produttiva del territorio dopo Pilkington e Denso. Il deputato del Pd, Maria Amato, ha presentato una risoluzione al ministero dell’Agricoltura condivisa con i colleghi Giuseppe Romanini e Giorgio Zanin della commissione agricoltura in cui impegna il governo a definire con la massima sollecitudine l’accordo europeo per il ritiro straordinario di pesche e nettarine conseguente al protrarsi dell’embargo e a promuovere tutte quelle iniziative rese possibili anche dal Dl 51/2015 di recente convertito in legge, per rafforzare la filiera frutticola e la sua capacità di penetrazione del mercato attraverso strumenti e azioni di sostegno all’intero comparto. «L’obiettivo», ha spiegato Amato, «è tutelare il reddito degli agricoltori e sottolineare la rilevanza per il territorio del Vastese della produzione delle pesche ad opera della cooperativa Eurortofrutticola del Trigno di San Salvo con i suoi 100 mila quintali/anno prodotti di cui il 70% destinati all’esportazione, in prevalenza sui mercati di Svizzera e Austria e in minor misura di Francia e Germania. Il settore è interessato da sempre maggiori difficoltà», dice Amato. «Da un lato c’è l’embargo russo dall'altro il problema dei consumi in diminuzione. Le pesche e nettarine», recita la risoluzione «sono una delle produzioni centrali per l’ortofrutticola italiana e il sistema economico nazionale». (p.c.)