E Argenio ci ripensa: niente addio

12 Luglio 2019

Polemiche sulle vacanze, il capogruppo dei 5 Stelle: «Non ho commesso errori»

CHIETI. Ottavio Argenio ci ripensa: niente dimissioni. Il 2 luglio il capogruppo del Movimento 5 Stelle aveva annunciato che avrebbe lasciato l’incarico dopo le polemiche e gli attacchi dovuti alla sua assenza in consiglio comunale, nel giorno dell’approvazione del bilancio, perché era in vacanza con la famiglia. Ieri mattina, il passo indietro. «Quel giorno, a caldo, ho avuto una reazione istintiva e rabbiosa davanti ad attacchi che ritenevo profondamente ingiusti», spiega Argenio, in conferenza stampa, affiancato dalla collega Manuela D’Arcangelo e dalla consigliera regionale Sara Marcozzi. «A qualche giorno di distanza, ci ho ripensato perché ritengo di non aver commesso alcun errore. Le dimissioni non erano assolutamente un modo per chiedere scusa a qualcuno. Il secondo motivo che mi induce a restare sono i risultati ottenuti in questi 4 anni: numeri alla mano, siamo il gruppo più prolifico del consiglio comunale. Crediamo realmente di essere portavoci dei cittadini all’interno delle istituzioni. Le mie dimissioni sarebbero passate come un atto di resa. E io non sono abituato ad arrendermi».
«Ottavio e Manuela hanno sempre dato tutto per il Movimento 5 Stelle e per i cittadini», aggiunge Marcozzi. «Chi afferma il contrario o non li conosce oppure è palesemente in malafede e cerca di strumentalizzare. Per Argenio e D’Arcangelo parlano gli atti e il lavoro fatto in consiglio comunale. Io sono stata tra i primi a manifestare solidarietà ad Ottavio e a chiedergli di ripensarci, fermo restando che, umanamente, comprendo il suo sfogo». (g.let.)