E Argenio rilancia: «Incarico-lampo»

27 Maggio 2015

CHIETI. Incarico professionale ottenuto per l’adeguamento sismico della scuola Michetti di Francavilla, Luigi Febo ironizza su facebook contro il Movimento 5 Stelle che, però, rilancia nuove accuse...

CHIETI. Incarico professionale ottenuto per l’adeguamento sismico della scuola Michetti di Francavilla, Luigi Febo ironizza su facebook contro il Movimento 5 Stelle che, però, rilancia nuove accuse al pari del gruppo di Forza Italia di Francavilla e del coordinatore provinciale del partito di Berlusconi, Daniele D’Amario. Apre le danze l’architetto Febo che sul suo profilo facebook ha postato la parte di delibera che gli assegna il contestato incarico per una parcella di 4 mila e 500 euro lordi. Di fianco un messaggio rivolto al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Ottavio Argenio. «Una bella differenza con i “poco più di 40 mila euro” di cui», scrive Febo, «parlava Argenio». Ma i grillini non ci stanno e puntano il dito su un’altra parte della determina dirigenziale definita poco chiara. «Nella determina del dirigente del terzo settore del Comune di Francavilla, datata 31 marzo 2015, è chiaramente indicato che lo stesso ha richiesto, via mail, la disponibilità all’architetto Luigi Febo ad assumere l’incarico di progettazione delle opere relative all’adeguamento e miglioramento sismico della scuola media “Michetti”. Nello stesso giorno», ricorda Argenio, «l’architetto Febo ha dichiarato la propria disponibilità ad accettare l’incarico, allegando il proprio curriculum, per un compenso di 4 mila e 500 euro». Fin qui nulla di strano se non fosse, sottolinea il candidato sindaco grillino, che, sempre il 31 marzo, la giunta del Comune di Francavilla, con atto numero 152, ha deliberato di approvare il progetto definitivo/esecutivo redatto da Febo relativo agli interventi di messa in sicurezza, miglioramento sismico ed efficientamento energetico della scuola media Michetti, per un importo complessivo di quasi 3 milioni di euro. «A fronte di tali dati, l’architetto Febo non ha fornito nessuna risposta né sul piano politico tantomeno sul piano tecnico. Ci saremmo aspettati una risposta chiara e precisa sulla reale possibilità di redigere un progetto di diversi milioni di euro», attacca Argenio, «in meno di mezza giornata dato che la giunta si è riunita alle 18 e 30 del 31 marzo avendo già a disposizione, citandolo come allegato “B”, il lavoro svolto dall’architetto Febo». Anche Daniele D’Amario e Franco Moroni ironizzano con Febo considerando che dall’accettazione dell’incarico alla delibera di giunta sono trascorse meno di due ore. «Complimenti all’architetto Febo che in circa un’ora ha redatto il progetto, lo ha trasmesso al Comune di Francavilla, dimenticando però di passare dal protocollo per dare data certa alla consegna degli elaborati».(a.i.)