E arriva la solidarietà da Ferrara e dall’Anci

18 Aprile 2023

Gli amministratori di tutto l’Abruzzo si stringono al loro collega: «Questa deriva violenta va fermata»

CHIETI. Le minacce ricevute dal sindaco di Rapino arrivano a poco più di un mese dal messaggio intimidatorio più o meno dello stesso tenore indirizzato a un altro sindaco, Diego Ferrara, di Chieti: «Domattina a mezzogiorno ti vengo a trovare. Sindaco di sto c…». Una velata minaccia, culminata anche allora con una denuncia.
Il giorno dopo la querela presentata da Rocco Micucci, è lo stesso Ferrara a telefonare al suo collega per esprimergli vicinanza e solidarietà. E lo stesso hanno fatto tanti altri sindaci abruzzesi di Pescara, Teramo, Opi, Capistrello, Città Sant’Angelo, Alba Adriatica, Pineto, Roseto, Montebello di Bertona, Fara San Martino, Bucchianico, Villamagna, Francavilla, Miglianico, Vacri, Fara, di tutti i Comuni della Val di Foro «e altre decine e decine, di ogni provincia e appartenenza, che ringrazio per la vicinanza», dice Micucci.
Anche l’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) Abruzzo, in una nota, bacchetta i «pesanti riferimenti di incitamento ed istigazione ad azioni violente» e difende i sindaci e i Comuni, definiti «il primo presidio della Repubblica, compito delicato in molti territori del Paese». «Esprimiamo la piena e totale solidarietà», dice l’Anci, «non possiamo non rimarcare l’allarme per il diffondersi di questi episodi. Nei confronti del sindaco Micucci sono ripetuti e tali da far esprimere profonda preoccupazione per possibili sbocchi violenti che devono essere prevenuti dalle autorità competenti. Molta attenzione va posta al web e al mondo dei social network, da cui frequentemente arrivano le minacce, anche per la maggiore facilità e impunità che caratterizzano tali canali. Il fenomeno intimidatorio va combattuto sul piano culturale, sociale e istituzionale, scambiare il diritto di critica con l’utilizzo di linguaggio violento e aggressivo è un atteggiamento che va contrastato e denunciato per creare i necessari anticorpi nella pubblica opinione contro il diffondersi di comportamenti inaccettabili. Le intimidazioni restano troppe in assoluto, e molte sono purtroppo gravi e odiose: per questo le istituzioni non devono abbassare la guardia mantenendo alto il livello di vigilanza». (y.g.)
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