E arriva un dipinto per il giovane Di Meco

L’artista Di Totto firma un murale sullo spogliatoio per ricordare il calciatore 17enne morto in una partita
LANCIANO. L’amministrazione dà il via libera al murale in ricordo di Marcello Di Meco. Dopo Pasqua partirà la realizzazione dell’opera sulle pareti degli spogliatoi del campo sportivo a Santa Rita, intitolato alla memoria del giovane calciatore morto a 17 anni il 3 marzo 2005 durante una partita. Il murale è stato anche al centro di un’interrogazione presentata dal capogruppo consiliare del Pd, Marusca Miscia, e discussa nell’ultimo consiglio comunale. L’opera infatti era stata inserita, a fine settembre scorso, nel progetto di street-art “Muri parlanti” (Talking walls), che ha visto decorati diverse scuole e palazzi pubblici con i personaggi della storia cittadina. La giunta Pupillo aveva stanziato mille euro per quest’ultimo lavoro ma, con il cambio di amministrazione a ottobre, il progetto si era arenato. Il motivo, come spiegato nell’assemblea civica dal vice sindaco e assessore a sport e cultura Danilo Ranieri, è stato prudenziale: «Ho fatto delle verifiche per escludere che il bozzetto potesse essere incompatibile con eventuali norme Figc, laddove questa prendesse in carico la gestione del campo per qualche torneo ufficiale. Secondo presidente regionale e uffici tecnici problemi non ci sono, quindi procederemo con il murale». Questo sarà realizzato dall’artista Nicola Di Totto, in accordo con la famiglia dell’atleta.
L’amministrazione Paolini non è invece intenzionata a portare avanti il progetto “Muri parlanti”: «Se avessimo delle somme da investire nel settore cultura», ha detto ancora Ranieri, «lo faremmo per concerti o attività simili che possano generare flussi di gente, anche in ragione del periodo che viviamo». (s.so.)

