E Borrelli attacca sui ritardi: «La Regione ha le sue colpe»

ATESSA. Costituisce un dato ormai acclarato, purtroppo vissuto sulla propria pelle anche da tanti, l’impossibilità di fare il vaccino antinfluenzale per mancanza di dosi. Sull’argomento interviene il...
ATESSA. Costituisce un dato ormai acclarato, purtroppo vissuto sulla propria pelle anche da tanti, l’impossibilità di fare il vaccino antinfluenzale per mancanza di dosi. Sull’argomento interviene il sindaco di Atessa Giulio Borrelli: «Questa profonda preoccupazione vissuta dalla popolazione, mi ha indotto a rivolgermi, per le vie brevi», afferma, «al servizio Iesp, grazie al quale ho potuto apprendere che la Asl 02, l’anno scorso, ha effettuato 65mila vaccini, quest’anno ha ordinate 122mila dosi ma, alla data odierna, ne sono state consegnate ai medici di base e alle strutture periferiche solo 48mila. Ad oggi, quindi, non è disponibile nemmeno lo stesso numero di dosi dell’anno precedente. Tutto ciò allarma la nostra popolazione, anziana e meno anziana, soprattutto in ragione della pandemia in corso».
Borrelli continua: «Il dato politico-amministrativo grave, che emerge con nettezza anche dall’indagine indipendente condotta da “Cittadinanzattiva” un mese (“Le Regioni più in difficoltà sono quelle che hanno indetto più tardi le gare con le case farmaceutiche. Un caso limite è quello della Regione Abruzzo, che per alcune dosi di vaccino ha chiuso la gara in data 12 ottobre”), è il conclamato, colpevole ritardo con cui sono state indette le gare per l’approvvigionamento dei vaccini. Una responsabilità, quella della Regione Abruzzo, che non può essere sottaciuta, tanto grave da non potersi nemmeno escludere un intervento della magistratura (contabile e penale) volta ad individuare», conclude Borrelli, «le colpe di una così scadente gestione negli approvvigionamenti dei vaccini, in una fase che avrebbe richiesto ben altra adeguatezza e rapidità di intervento». (m.d.n.)

