E Castaldi spulcia i bilanci del Comune: «In 10 anni boom di tasse per rifiuti e suolo»

VASTO. Aumentano le tasse, prima fra tutte quella sui rifiuti, mentre diminuiscono le spese per il turismo. Il senatore Gianluca Castaldi (nella foto) del Movimento 5 Stelle, prende spunto dai dati...
VASTO. Aumentano le tasse, prima fra tutte quella sui rifiuti, mentre diminuiscono le spese per il turismo. Il senatore Gianluca Castaldi (nella foto) del Movimento 5 Stelle, prende spunto dai dati attinti da Openbilanci - piattaforma che contiene i bilanci di tutti i comuni, rendendo disponibili i conti economici e gli investimenti - per fare le pulci all’amministrazione del sindaco Luciano Lapenna. «La mia osservazione è facilitata dal fatto che abbiamo avuto la stessa amministrazione di centrosinistra negli ultimi 10 anni», è la premessa di Castaldi, «e quindi mi sono divertito a fare paragoni tra il 2006 ed il 2014. Tutti i dati esprimono un valore pro capite nominale (cioè somme che sono realmente incassate o spese)». Il senatore pentastellato sottolinea il paradosso dell’aumento della tassa sui rifiuti, passata da 83,26 euro procapite del 2006 a 146,72 euro del 2014. «Forse siamo l’unico caso di una città medio grande dove più si estende la raccolta differenziata e più si paga», osserva, «c’è la necessità di rimettere mano al servizio della Pulchra, la società pubblico-privata che si occupa del servizio di igiene urbana». L’altra tassa che finisce nel mirino del senatore è la Tosap, la tassa per l’occupazione di suolo pubblico: è passata da 6,72 euro del 2006 alle 9, 63 euro del 2014. Cioè un aumento del 29,9%. «La spesa procapite nominale per il turismo», aggiunge l'esponente del Movimento 5 stelle, «nel 2006, superata da San Salvo, era di 20,33 euro procapite. Nel 2014 è stata di 13,42 euro, superata da Ortona. La somma di tutte le imposte e tasse che il Comune prevede di riscuotere passa da 518,26 euro del 2006 a 579,90 euro del 2014». (a.b.)

