E Chieti perde anche don Gino

Lo storico commerciante scompare all’età di 78 anni. I funerali oggi alle 15,30
CHIETI. Se n'è andato per sempre Gino Barbacane. Aveva 78 anni. Per tutti in città era don Gino, indimenticabile ambulante, che come punto fisso per la sua attività di vendite scelse il piano Sant'Angelo.
Nato a Chieti, storico residente di Madonna degli Angeli, già ventenne dovette emigrare. Se ne andò in Germania per lavorare, a Düsseldorf «diventando un esperto di gru», dice il figlio Maurizio, nato in Germania. Lì, Gino rimase fino alla fine degli anni Sessanta anche con la moglie Giuliana, per tornare in Italia, nella sua città, agli inizi degli anni Settanta. In quegli anni sarebbe poi nata la figlia Lorella. Ma Barbacane, prima di diventare ambulante, fece il portiere di notte dello storico hotel Sole per diversi anni. Per poi gestire l’altrettanto storico caffè Colombo rilevandolo dalla famiglia Rossi.
Poi, fece l’ambulante vendendo vestiti. «Si fermava al piano Sant'Angelo. E così divenne un punto di riferimento per tanti amici e cittadini», continua il figlio Maurizio. Ma don Gino non fu solo questo. Nel corso degli anni continuò ad essere anche un calciatore. «Amava giocare a pallone», ricorda sempre Maurizio. Con il ruolo di mediano giocò in diverse squadre cittadine e non, di cui le cronache del tempo ne esaltarono le qualità. Un lavoratore e un amante dello sport. Don Gino, negli anni Ottanta, manifestò grande passione di gare automobilistiche, lanciandosi sulle piste di tanti circuiti abruzzesi. Amici e parenti si stringono ai figli, alla moglie e ai nipoti. I funerali oggi alle 15,30, nella chiesa di Madonna degli Angeli. (e.r.)
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