E continua la discesa di contagi e ricoveri

7 Giugno 2021

Il report della Asl: «Evidente l’effetto dei vaccini». Somministrate 249mila dosi nell’intera provincia

CHIETI. Nel giorno del ritorno in zona bianca, i dati sull’andamento del Covid sul territorio della provincia teatina continuano ad attestare la sempre minore incidenza del virus. L’epidemiologo della Asl Pasquale Falasca ogni settimana scatta una fotografia il più accurata possibile sull’andamento epidemiologico. E anche questa settimana si registra una decrescita dell’epidemia in provincia come nel resto del Paese. La scorsa settimana si è osservata un’ulteriore riduzione del 26% dei nuovi casi (20 casi ogni 100.000 abitanti, corrispondenti a 11 casi al giorno). Alcuni focolai residuali interessano soltanto due piccoli comuni delle aree interne, Carpineto Sinello e Tufillo, e la città di Vasto.
Scende anche il dato sull’ospedalizzazione: il numero dei casi ricoverati è sceso a 34 (-32% rispetto alla settimana precedente), con un terzo di persone collocate in strutture a bassa intensità di cura. Intanto prosegue la campagna vaccinale della Asl: sino a ieri erano state somministrate 249.082 dosi vaccinali (9% in più della scorsa settimana): 69% prima dose, 31% di richiamo, raggiungendo il 45,8% della popolazione con la prima dose e il 20,4% con la seconda. È stato vaccinato il 88,3% dei residenti over 80, il 93,7% della fascia d’età tra 70 e 79 anni, il 77,4% dei 60enni e il 26,8% delle persone con età inferiore ai 60 anni.
Un altro dato positivo è quello delle persone di queste classi di età che vedono ridurre il proprio tasso di incidenza dell’infezione in ragione inversa al crescere dell’età: -71% gli over80, - 62% i 70enni, -58% i 60enni (in particolare tra coloro che soffrono di patologie croniche).
«Evidente effetto», sottolinea l’epidemiologo Falasca, «protettivo dell’alto tasso vaccinale nella popolazione più fragile. I risultati raggiunti danno conto delle energie impiegate, sia per il volume di vaccinazioni giornaliere (6.000 il 4 giugno), ma soprattutto per la riduzione dei casi in seguito all’alta percentuale di persone vaccinate, nell'ambito delle categorie a rischio, in linea con gli obiettivi regionali». È partita anche la campagna per vaccinare a tappeto i piccoli comuni delle aree interne con meno di 500 abitanti. Sono complessivamente 22. (a.i.)
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