E Costa attacca: «Ci sono gravi inadempienze del consiglio»

CHIETI. Il primo consiglio comunale si annuncia teso e, ancora prima della convocazione, sorgono già i primi malumori nell’opposizione. «Ci sono gravi inadempienze», denuncia il consigliere di Forza...
CHIETI. Il primo consiglio comunale si annuncia teso e, ancora prima della convocazione, sorgono già i primi malumori nell’opposizione. «Ci sono gravi inadempienze», denuncia il consigliere di Forza Chieti Maurizio Costa che punta il dito sulla surroga del neo consigliere Aldo Grifone, in sostituzione di Alberta Giannini.
«Il 29 dicembre il sindaco ha provveduto a nominare i nuovi assessori in sostituzione dei fuggitivi Raimondi e Maretti», ricorda Costa, «tra questi, anche la ex consigliera Giannini, promossa a componente della giunta per la difesa a spada tratta del sindaco, senza se e senza ma, anche quando era indifendibile. L’amministrazione avrebbe dovuto provvedere a surrogare il componente nominato assessore. Ad oggi, però, la coppia Ferrara e Febo, alle prese con le beghe per far quadrare i conti (anzi, le poltrone), non è capace nemmeno di convocare un consiglio. Infatti, nel mese di gennaio, le sedute della conferenza dei capigruppo sono andate deserte perché proprio alcuni dei componenti della rimaneggiata maggioranza, non si sono presentati. L’attività amministrativa è praticamente paralizzata. La verità è che non sono capaci di ricoprire il ruolo di amministratori». (e.g.)

