E D’Alessandro apre alla Carinci

Il coordinatore della “Buona stagione”: vedo tre donne ad amministrare la città
VASTO. «Dina Carinci sta conducendo una campagna elettorale intelligente e partecipata. Potrebbe essere, insieme ad Alessandra Notaro e ad Alessandra Cappa, la terza donna ad amministrare Vasto».
L’endorsement per la candidata sindaca del M5S arriva da Davide D’Alessandro, consigliere comunale del gruppo misto (a cui ha aderito dopo l’uscita dalla Lega) e oggi coordinatore politico della coalizione che fa capo a Notaro. «Ho un sogno nel cassetto: Notaro, Cappa e Carinci insieme per amministrare Vasto. Un attacco a tre punte tutto al femminile. Non ce ne sarebbe per nessuno», è la sfida lanciata da D’Alessandro, che non lesina critiche al centrodestra. «Vedo un fenomeno allarmante e distorsivo: la corsa ai simboli. Tanti simboli e simboletti e poche liste. Come dire, sotto il vestito niente», è l’analisi del coordinatore politico, «l'elettore non è fesso e sa distinguere la propaganda, il rumore, e la reale portata di una proposta. Il centrodestra deve chiedersi perché Alessandro D'Elisa, tra i più convinti oppositori di Francesco Menna, sceglie di candidarsi con il sindaco uscente. Perché il centrodestra è sembrato più interessato a sbarrare la strada alla Notaro che non a partecipare a un ampio schieramento per cogliere la vittoria finale. I partiti sono già arrivati dietro le civiche nel 2016. Hanno il fiato corto. Si agitano, minacciano esclusioni, ma sanno che alle comunali si vota per la persona, per chi è a contatto quotidiano con i cittadini, non per Meloni e Salvini. Noto invece con piacere che Carinci, coerentemente con la durissima opposizione a Menna fatta in consiglio, sta conducendo una campagna elettorale intelligente e partecipata. Ho un sogno nel cassetto: Notaro, Cappa e Carinci insieme per amministrare Vasto. Un attacco a tre punte tutto al femminile. E i sogni qualche volta si realizzano”, conclude il consigliere. (a.b.)
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