E da Google Maps sparisce via Pomilio

31 Agosto 2016

CHIETI. Singolare e a dir poco unico è il caso della sparizione di Via Fratelli Pomilio, avvenuta a Chieti Scalo. Non nella realtà, ma su Google Maps, dove è possibile impostare una navigazione con...

CHIETI. Singolare e a dir poco unico è il caso della sparizione di Via Fratelli Pomilio, avvenuta a Chieti Scalo. Non nella realtà, ma su Google Maps, dove è possibile impostare una navigazione con destinazione Via Fratelli Pomilio, che in realtà vi porterà in Via Corradino D’Ascanio. Per chi ci abita, una iattura, a rischio di non essere rintracciati da quanti fossero interessati per motivi personali e professionali. La segnalazione è partita due mesi fa dagli avvocati Di Peppe (Pier Augusto, padre e Alessandro Marco, figlio), che in via Fratelli Pomilio n. 165 hanno il loro studio legale. «Un rappresentante di pubblicazioni tecnico scientifiche mi ha cercato per ore prima di riuscire a raggiungere il mio studio con l’ausilio del navigatore di Google Maps» racconta Alessandro Marco, figlio d’arte. Già da qualche mese, infatti, il padre aveva segnalato a Google Maps lo scambio di vie tra Via Fratelli Pomilio e Via Corradino D’Ascanio, l’una aveva preso il posto dell’altra, seppur nello stradario del Comune di Chieti siano rimaste al loro posto, ma il browser informatico delle mappe mondiali, oppure Tele Atlas, proprietario delle mappe a quanto si legge in rete, non hanno provveduto a correggere l’errore.

«Oggi, addirittura, la situazione è peggiorata, Via Fratelli Pomilio sulla mappa informatica è scomparsa, sostituita interamente da Via Corradino D’Ascanio», afferma Pier Augusto Di Peppe, che ogni giorno controlla sul sito di Google Maps. Provare per credere, con possibilità di testimonianza topografica su Internet, eventualmente attingibile. Chissà cosa penseranno i geniali fratelli Pomilio, 11 figli illustri d’Abruzzo dell’ingegner Livio, che hanno pensato grandi idee. Basti ricordare l’ingegner Ottorino Pomilio che, dapprima progettista e costruttore di biplani agli inizi del novecento, in Italia e negli Stati Uniti, diede poi l’impulso per la costruzione della Celdit, la cartiera d’Abruzzo, proprio a Chieti, sua città natale, avendo scoperto un metodo chimico per l’estrazione della cellulosa dalla paglia, denominato appunto il “metodo Pomilio”; senza nulla togliere all’altrettanto illustre Corradino D’Ascanio, cui il Comune teatino ha deciso di intitolare una via di non minore importanza con buona pace degli estimatori dell’ingegnere aeronautico popolese.

Da qualche giorno è stato pubblicato anche un video su Youtube per segnalare il tutto (AAA via Fratelli Pomilio cercasi!!!) girato dai fratelli Letizia e Alessandro Di Peppe, residenti della via, che contano di poter catturare l’attenzione di chi deve intervenire per la immediata correzione della mappa e di poter sollecitare gli operatori interessati, quali il Comune di Chieti e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) alla mediazione della problematica. (a.d.p.)